stufe ad aria e acqua calda New Page 12

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Stufe ad aria

e stufe ad acqua:

 

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COSA RAPPRESENTANO ARIA ED ACQUA

mezzi di scambio termico

ACQUA

 

sistemi ad acqua

rischi e problemi del sistema ad acqua

ARIA

 

sistemi ad aria

rischi e problemi con il sistema ad aria

sistemi evoluti a lunghissima autonomia d'accensione con scambio in acqua

 

Cosa rappresentano aria ed acqua:

L'aria e l'acqua rappresentano i due vettori (o mezzi) che si utilizzano per trasferire il calore dalle pareti metalliche della stufa (o del caminetto) verso i vari locali della casa.

Il trasferimento del calore tramite irraggiamento non necessita di vettori particolari, è una radiazione CHE ATTRAVERSA I CORPI POCO DENSI COME L'ARIA E ALLO STESSO MODO DELLA LUCE ATTRAVERSA I CORPI TRASPARENTI COME IL VETRO.

E' una radiazione benefica che stimola la circolazione sanguigna.

L'irraggiamento diretto attraversa tutti i corpi "trasparenti" (aria, vetri...) ma viene fermato da oggetti solidi come muri, divani, persone... la sua intensità cala con la distanza.

Il trasferimento di calore tramite contatto, necessita di un vettore o mezzo solido o fluido: due corpi solidi che si toccano permettono il trasferimento di calore dal più caldo al più freddo con velocità dipendente dal grado di conduttività dei corpi.

Se per contatto il calore viene trasferito al fluido ARIA essa si riscaldano notevolmente generando il fenomeno della convezione naturale che sposta le masse d'aria e distribuisce il calore nella casa.

 

Acqua:

Il mezzo più utilizzato come veicolo per il trasferimento del calore nelle varie stanze dell'abitazione oggi è l'acqua.

La termostufa, il termocamino o la caldaia, trasferiscono il calore per contatto, al fluido ACQUA.

Prima che l'acqua entri in ebollizione a causa del suo contatto con le pareti quasi roventi della stufa, una pompa imprime una forza che la fa circolare nei tubi che la canalizzano verso uno o più radiatori. Il radiatore ha il compito di ri-trasferire nuovamente il calore per irraggiamento e verso il mezzo "aria" della stanza riscaldandola.

Il sistema ad acqua è molto utile quando l'abitazione si sviluppa orizzontalmente su una superficie molto ampia, caso specifico dove i sistemi ad aria tendono ad avere maggiori limiti nella corretta diffusione del calore. Esistono molti casi dove l'acqua calda da riscaldamento può esser utile ma ogni caso è a sé ed occorre sempre valutare il risultato desiderato e le necessità tecniche per raggiungerlo.Il sistema di riscaldamento con caminetti e stufe ad acqua calda necessita obbligatoriamente d'un impianto di tubature da installare capillarmente in tutti gli ambienti. L'impianto idraulico può esser costoso ed in caso di guasto il sistema ad acqua può provocare danni da allagamento con lunghi tempi di riparazione... la rottura del riscaldamento a pavimento è poi ancor più dannosa rispetto a quello con i termosifoni.

In definitiva il riscaldamento tramite radiatore finisce per riscaldare la stanza per radiazione e per convezione... quello che fa direttamente in partenza una stufa ad aria ma con i termosifoni e pavimenti radianti il calore viene trasferito con maggior efficacia da una stanza all'altra.

Il doppio trasferimento di calore, prima all'acqua e poi all'aria, riduce un poco il rendimento finale dell'impianto a causa delle "dispersioni per strada".

Il sistema ad acqua gode d'un inerzia termica (che diventa interessante con un l'accumulo "puffer" d'acqua calda) gode di facilità di trasferimento del calore in tutte le stanze e della precisione nel calibrare il raggiungimento della giusta temperatura in ogni ambiente. Il sistema ad acqua permette in aggiunta anche la produzione d'acqua calda sanitaria.

 

Rischi e problemi del sistema ad acqua:

Il termo-caminetto, la caldaia e la termo-stufa richiedono buoni sistemi di controllo per la sicurezza e d'impianti idraulici effettuati ad arte. La qualità dell'impianto è molto importante per ottenere un funzionamento perfetto e bassi consumi di legna.

In caso di guasto della pompa di spinta dell'acqua, sarà necessario che sia ben funzionante il vaso di espansione al fine d'impedire l'esplosione dell'impianto per ebollizione dell'acqua con proiezione di vapore ed acqua bollenti.

In caso di rottura d'un tubo (per corrosione) si allaga parte della casa, si blocca il sistema di riscaldamento (casa fredda) fino al ripristino del guasto, serve un intervento specialistico con rottura di muri e pavimenti, tempi lunghi di riparazione e costi elevati.

Un altro problema dell'acqua è dato dal fatto che essa ha il "brutto vizio" di ghiacciare sotto 0 gradi centigradi. Gelando essa espande con forza al punto da riuscire a spaccare tubi e radiatori indifferentemente che essi siano di ferro, ghisa, rame od alluminio. In caso di blocco della caldaia per guasto durante la nostra assenza per un paio di giorni, l'abitazione esposta a temperature al di sotto di 0°C si troverà in assenza d'apporto di calore. L'acqua dell'impianto scendendo sotto 0 gradi ghiaccerà spaccando tutto e causando ingenti danni materiali per la sostituzione di tubi e radiatori guasti.

Stufe e caldaie ad acqua sono poco indicate per le case secondarie ove il riscaldamento resta spento per molti giorni e l'impianto può ghiacciare.

I sistemi ad acqua non perfetti causano spesso maggiori incrostazioni in camera di combustione, combustione imperfetta e normalmente non sono adatti a procurare combustioni lente con lunga autonomia di accensione... occorre quindi rinunciare lla massima comodità fornita dai sistemi a lunga autonomia.

 

Con il legname la prudenza impone sempre d'avere una canna fumaria perfetta, una presa aria esterna corretta ed un rivelatore di monossido di carbonio.

 

 

Oggi abbiamo solo due sistemi a lunga autonomia molto evoluti che ci permettono gradi soddisfazioni anche con i sistemi ad acqua.

 

Aria:

Sistema ad aria: il sistema ad aria è più semplice rispetto a quello ad acqua.

Il sistema naturale ad aria (convezione naturale) si basa interamente sulle proprietà fisiche dell'aria riscaldata senza bisogno di nessun impianto aggiuntivo né di pompe o ventole energivore.

E' un sistema elementare che necessita di semplici accorgimenti specifici in base al tipo d'abitazione al fine di garantire il massimo confort e la buona diffusione del calore in ogni stanza.

La posizione corretta della stufa ad aria è basilare per ottenere risultati uniformi nel riscaldamento dell'intera abitazione.

 

Il sistema ad aria forzata con ventole elettriche senza canalizzazione (convezione forzata) è adatto quando le stanze sono poco raggiungibili dal calore naturale della stufa o del caminetto... è anche utile se l'uso discontinuo dell'impianto (es. seconda casa) necessita di massima rapidità nel riscaldamento all'accensione della stufa o del caminetto.

 

Il sistema a convezione naturale canalizzata è utile quando le stanze sono lontane o in casi strutturali specifici.

Il sistema ad aria forzata canalizzata può divenir utile per raggiungere locali molto lontani dalla fonte di calore.

Il sistema ad aria è solitamente utilizzato per stufe a legna e pellet e per i caminetti. 

In passato era anche utilizzato per il riscaldamento di padiglioni fieristici con apposite caldaie ad aria.

Generalmente in europa non viene usato con le caldaie domestiche.

 

I sistemi ad aria sono più adatti per ottenere buona combustione anche in condizioni di combustione lenta - lunga autonomia e permettono quindi moltissime ore di buon calore!

 

Si segnalano le sezioni stufe a SOLA CONVEZIONE  e  stufe a sistema MISTO: e stufe a SOLO IRRAGGIAMENTO per approfondimenti.

 

Rischi e problemi con il sistema ad aria:

Non mi risulta che ci siano rischi specifici per il sistema ad aria, tutti i rischi descritti nella sezione "acqua" non si presentano.

Il sistema ad aria non si adatta al meglio quando i soffitti sono molto alti... con un soffitto di 4 metri sarà più problematico ottenere temperature confortevoli nella parte bassa dell'abitazione. I pavimenti radianti ed ancor meglio l'irraggiamento diretto risultano migliori in tale situazione!

Si dice che il sistema ad aria sollevi polvere, personalmente non rilevo affatto questo effetto con la convezione naturale!

Lo spolveramento settimanale dei mobili non presenta maggiore accumulo di polvere. Segnalo anzi che passando dal riscaldamento a termosifoni a quello con irraggiamento "misto a convezione naturale" ora non trovo più gli spiacevoli  piccoli "gomitolini" di polvere filosi grigiastri negli angoli.

Non conosco il motivo di tali accumuli con i termosifoni ma credo che con la stufa il ricambio procurato dall'aspirazione di aria esterna, contribuisca alla pulizia.

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Sporcizia con caldaie, stufe, temostufe, caminetti e termocaminetti a legna:

il problema della sporcizia con le caldaie a legna è minimo perchè essendo il locale termico esterno all'abitazione, la movimentazione del legname e l'asportazione della cenere non sporcano mai la zona abitata della casa.

Con stufe e caminetti a legna e pellet si presenta in maniera minore o maggiore in base all'apparato ed alle soluzioni di stoccaggio della legna. Alcune briciole di legna possono staccarsi e finire sul pavimento durante la sua movimentazione... un poco di cenere può fuoriuscire dal focolare e cadere.

 

Alcuni focolari profondi non fanno cadere cenere all'apertura della porta e richiedono asportazione della stessa solo una volta al mese favorendo molto la pulizia in casa... e la comodità d'utilizzo.

 

continua con "meglio stufe e caminetti ad acqua od aria?"

 

AVVERTENZA LEGALE DM n.186, 7 novembre 2017: le stufe a legna vanno utilizzate come da certificazione (es.: prodotto 12 kw/h inserire 3.4kg legna all'ora con andatura elevata),

leggete attentamente il manuale Italiano fornito per acquisire le corrette indicazioni d'uso conformi al DM 186 per Italia/Europa.

RICHIEDETE SEMPRE il Manuale Italiano a info@stufefocolari.com


di Emiliano Squillari

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