MEGLIO STUFA E CAMINETTO AD ARIA O ACQUA? MEGLIO STUFA O TERMOSTUFA? New Page 12

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meglio stufe e caminetti ad aria o acqua?

meglio stufa o termostufa?

meglio caminetto o termocaminetto?

meglio stufa ad aria o termostufa con termosifoni?

meglio pavimenti radianti?

 

ACQUA

ottimo rendimento con fuoco elevato.

  incrostazioni

 

scarsa autonomia con resa elevata oppure lunga autonomia con resa bassa.

 

necessità di riaccensioni ed accumulo PUFFER

ARIA

ottimo rendimento A TUTTE LE ANDATURE nei modelli performanti

 

lunga autonomia di fuoco e braci EFFICIENTE nei modelli evoluti, stufa sempre accesa

Una prima base per avere combustioni ottimali del legname è che risulta vantaggioso avere temperatur ben superiori a 600°C nella camera di combustione.In questa condizione se l'ossigenazione della fiamma è corretta,  la resa termica della combustione è più elevata e la combustione è più pulita.

Questo postulato determina il differente sistema di funzionamento ad acqua ed aria e le necessità di mantenimento d'andatura con i 2 sistemi.

 

Meglio stufa ad Acqua?

Combustione della legna nel sistema di scambio termico ad acqua: nell'immagine vediamo che è possibile mantenere 700°C solo con la combustione vivace della legna che però riduce notevolmente l'autonomia d'accensione causando la necessità d'accumulo del calore generato, in puffer d'accumulo d'acqua calda... all'inevitabile spegnimento della termostufa sarà l'accumulo a fornire il calore per le restanti ore d'inattività della fiamma... al risveglio si potrà far ripartire la termostufa e forinre nuovamente calore. L'impianto dovrà necessariamente essere complesso ed ospitare controlli e sicurezze.

 

L'acqua non deve superare i 100°C per non entrare in ebollizione... per non superare gli 80 °C nella parete esterna del focolare dove è presente l'acqua, la parete interna ove è il fuoco subirà un brusco scambio termico che tenderà ad abbassare la temperatura della camera di combustione.

La combustione per esser perfetta deve avere temperature anche superiori ai 1200°C.

Per ottenere una combustione buona in questa situazione di "parete fredda" occorrèrà avere SEMPRE una fiamma ben vivace in maniera da compensare l'eccessiva velocità di scambio termico che abbassa la temperatura del focolare.

Sarà possibile produrre temperature adeguate nel focolare e quindi ottime rese termiche solo a fiamma vivace.

In condizioni di fiamma lenta, sarà impossibile mantenere la camera di combustione con temperature sufficientemente elevate e la combustione sarà poco efficiente con basso rendimento e MOLTO inquinamento. 

Nel sistema ad acqua, sarà assolutamente sconsigliabile e dannoso, mantenere la fiamma bassa, quindi sarà impossibile avere lunga autonomia di fuoco e braci.

Il problema che ne deriva è che una volta bruciato molto rapidamente il legno presente nella caldaia, il fuoco si spegnerà e le braci dureranno poco!     La casa rimarrà quindi in balia del freddo a meno d'alzarsi di notte per rialimentare il fuoco e d'esser a casa tutto il giorno per lo stesso motivo.

 

Per ovviare a questo problema i tecnici hanno intelligentemente organizzato degli accumuli di calore (puffer) con dei bacini d'acqua calda ai quali attingere durante la fase in cui il fuoco si spegne. Questo sistema permette di mantenere calore in casa anche quando la stufa o caminetto o caldaia è già spenta. In questo modo la casa non sarà mai fredda e la temperatura verrà ben modulata sia in presenza di fiamma che in sua assenza... accumuli di 1.000... 2.000... 3.000 o più litri.

Al risveglio ed al ritorno dal lavoro se ci saremo assentati per molte ore sarà necessario provvedere ad una nuova accensione del fuoco, non si potrà riavviare direttamente la fiamma dalle braci perchè non ve ne saranno più e necessiterà un'accensione a freddo.

Quando gli scambi termici provocano pareti fredde nel focolare e combustioni non ottimali si possono avere formazioni di catrami di difficile asportazione e pulizia... i catrami e le sporcizie riducono la funzionalità ed i rendimenti termici del termoprodotto... questo è un motivo per cui occorre disporre di tecnologie altamente effcaci di combustione... i prodotti tradizionali possono dare grossi problemi.

Attenzione: l'acqua sotto 0°C ghiaccia e fa grossi danni. In caso d'abbandono casa fredda occorre prendere provvedimenti.

segnaliamo che il genio Italiano ha oggi portato all'invenzione di stufe-caminetti in grado di superare i limiti sopradetti anche nel caso di riscaldamento acqua, essi possono ottenere temperature di combustione intorno a 1200°C con risultati straordinari di riscaldamento acqua ed autonomie fino a 30 ore!

 

Meglio stufa ad Aria?

Combustione della legna nel sistema di scambio termico in aria:

l'immagine evidenzia che nei focolari evoluti è possibile mantenere combustioni lente mantenendo temperature superiori a 700°C in camera di combustione, ciò permette la comodità delle combustioni lunghe... la stufa sarà accesa 24 ore su 24 con riavvio di fiamma dal braciere permanentemente attivo.

Le stufe ed i caminetti in aria ben costruiti e correttamente condotti dall'utilizzatore, rendono possibile realizzare buone combustioni sia ad elevate andature di fiamma che a lente andature.

Nel sistema ad aria ciò e possibile, perchè "al di là della parete del focolare" sarà presente aria e non acqua.

L'aria non entra in ebollizione e non necessita di rimanere sotto i 100°C... lo scambio termico è meno violento e permette di mantenere temperature più elevate in camera di combustione.

 

La parete del focolare può quindi essere molto più calda rispetto al sistema ad acqua. Lo scambio termico meno violento non abbassa drasticamente la temperatura di combustione all'interno del focolare. Basterà una fiamma più piccola per mantenere elevate temperature di combustione nel focolare.

Questo importante fattore ci permette di mantenere fuoco ecologico anche a basso regime con il vantaggio di trovare la casa calda e la stufa accesa al nostro rientro... non sono quindi più necessari gli accumuli di calore (migliaia di litri d'acqua calda) ne impianti complessi e costosi.

STUFA A LEGNA AD ACCENSIONE PERMENENTE 24 ORE SU 24: STUFA SEMPRE ACCESA - CASA SEMPRE CALDA, RISCALDA FINO a 260mq

La canalizzazione dell'aria calda e le ventole possono aiutare a riscaldare le camere distanti dalla stufa-caminetto.

In caso d'abbandono dell'abitazione per lungo tempo, l'aria non gela (sotto 0°C) e non fa quindi danni.

Non tutte le case possono essere riscaldate con il sistema ad aria: i limiti del riscaldamento ad aria si presentano con soffitti molto alte ed abitazioni veramente enormi... sebbene si è persino giunti a scaldare un albergo da 720mq...

VEDI ANCHE:  Termocamini

AVVERTENZA LEGALE DM n.186, 7 novembre 2017: le stufe a legna vanno utilizzate come da certificazione (es.: prodotto 12 kw/h inserire 3.4kg legna all'ora con andatura elevata),

leggete attentamente il manuale Italiano fornito per acquisire le corrette indicazioni d'uso conformi al DM 186 per Italia/Europa.

RICHIEDETE SEMPRE il Manuale Italiano a info@stufefocolari.com


di Emiliano Squillari

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