SITO AMATORIALE SUL RISCALDAMENTO ALL'ANTICA:

  STUFE E CAMINETTI A LEGNA.

 

 STUFE A LEGNA, CAMINI, CAMINETTI E FOCOLARI A LEGNA: 

PROBLEMI:

SINTESI:

TIRAGGIO INSUFFICIENTE
TIRAGGIO INSUFFICIENTE IN PRESENZA DI VENTO
TIRAGGIO ECCESSIVO
LA STUFA NON SCALDA
SURRISCALDAMENTO STUFA
FUMOSITA' E SOFFOCAMENTO FIAMMA
IL VETRO DELLA STUFA SI SPORCA
COLA CONDENSA DAL CAMINO
CADE FULIGGINE DAI TUBI
DEPOSITO CREOSOTO NEI TUBI E NELLA CANNA FUMARIA
RISCALDAMENTO ECCESSIVO PARETI VICINE ALLA STUFA
 

 

DETTAGLIO:

 

TIRAGGIO INSUFFICIENTE:

I suoi sintomi sono la fumosità ed il soffocamento del fuoco, soprattutto all'accensione, la stufa tende a non scaldare e non raggiunge la massima potenza.

Il tiraggio dipende in massima misura, dalla corretta costruzione della canna fumaria e dalla corretta installazione della stufa e dei suoi tubi di raccordo. Si consiglia innanzitutto di controllare la presenza della feritoia verso l'esterno che permette alla stufa di aspirare aria, occorre anche controllare che essa sia ben dimensionata.  Se la presa d'aria esterna viene posta in accordo con la direzione del vento si potrà giovare di un aiuto in più per il tiraggio, consultate la sezione sulla presa d'aria esterna per approfondimenti

In secondo luogo è necessario verificare che la canna fumaria sia ben dimensionata, pulita e sgombera da creosoto ed incrostazioni che ne aumentano la rugosità e ne diminuiscono il lume.

Si deve controllare che la canna fumaria sia ben sigillata e non abbia fessure dalle quali possa aspirare aria o rilasciare fumi.

La canna fumaria non deve avere tratti con pendenza inferiore ai 45°.

Anche i condotti di collegamento alla stufa devono evitare al massimo i tratti orizzontali o con poca pendenza e le curve.

La canna fumaria deve essere sufficientemente alta ed ampia (mo non troppo).

Per migliorare il tiraggio andrà valutato un eventuale innalzamento della canna fumaria, oppure un intubamento con tubi in acciaio, lo spostamento della posizione della stufa o addirittura la costruzione di una canna fumaria nuova!

Anche la coibentazione della canna fumaria può aiutare, vanno evitati i tratti orizzontali e semi orizzontali.

Controllate che la sezione della canna fumaria si a adeguata alla vostra stufa.

Se il tiraggio è insufficiente quando c'è vento, controllata che il comignolo sia sufficientemente alto rispetto il colmo e valutate l'installazione di un comignolo antivento.

Consultate le sezioni: "canna fumaria" , "comignolo antivento" e "zona di reflusso dei venti".

 

TIRAGGIO ECCESSIVO:

I suoi sintomi sono tendenzialmente un'aspirazione eccessiva della fiamma, fino a strapparla e risucchiarla su per il camino. Avremo anche un surriscaldamento eccessivo della stufa che può divenire rovente, un eccessivo consumo di legna ed una perdita di rendimento.

In questo caso andrà valutata una rivisitazione della canna fumaria, a seconda dei casi, con l'intubamento per ridurne la sezione o l'abbassamento del comignolo, oppure inserendo un riduttore di flusso a saracinesca nella tubazione della stufa o della canna fumaria.

Il riduttore di flusso  agisce fondamentalmente riducendo la sezione della canna fumaria e frenando la velocità dei fumi caldi. Esso può essere il sistema più semplice e veloce per stabilire un tiraggio corretto. Vi sono 2 tipi di riduttori:

  1. Riduttore di sezione manuale
  2. Riduttore di sezione semiautomatico

Il riduttore manuale viene inserito nella canna fumaria e si provvede manualmente a regolare la sua parziale chiusura fino al livello desiderato, occorre fare molta attenzione a non chiudere eccessivamente la sezione della canna perchè se si esagera si può ridurre troppo il regime ed instaurare il pericolo di fuoriuscita di fumo all'interno della casa con pericolo di intossicazione da monossido di carbonio!!!

Il riduttore semiautomatico è difficile da trovare in  commercio ma esiste ed ha un sistema in grado di ridurre da solo il tiraggio quando esso diventa eccessivo, e ri-aumentarlo quando esso diminuisce. Si tratta di un sistema più sicuro, dotato di regolazioni ma occorre controllare periodicamente il suo corretto funzionamento e verificare che esso non si riempia di creosoto e cenere che potrebbero ridurre la sua funzionalità e sicurezza!!!

REGOLATORI   DI   TIRAGGIO

 

LA STUFA NON SCALDA:

Principalmente approfondire la sezione "tiraggio insufficiente".

 

SURRISCALDAMENTO STUFA:

Principalmente approfondire la sezione "tiraggio eccessivo"

 

FUMOSITA' STUFA E SOFFOCAMENTO FIAMMA:

Se la stufa fuma, principalmente approfondire la sezione "tiraggio insufficiente".

Controllare anche che i tubi siano ben innestati, senza fessure e ben puliti.

 

IL VETRO DELLA STUFA SI SPORCA:

Per pulirlo si può utilizzare cenere bagnata e passare con uno straccio o panno-carta, ma sempre e solo quando il vetro è già raffreddato!  In alternativa esistono appositi prodotti spray.

Per impedire che si formi il deposito scuro di catrame, è bene usare legna ben secca, non usare troppo spesso la stufa al minimo, mantenerla più possibile sempre accesa (lo si può fare con stufe a lunga autonomia) perchè all'accensione si forma facilmente deposito sul vetro. Un buon tiraggio vi aiuterà a mantenere il vetro ben pulito.

 

COLA CONDENSA DAL CAMINO:

Le colature possono sporcare malamente la parete e rappresentano un problema.

Si può migliorare la situazione coibentando meglio la canna fumaria, sigillando le fessure di congiunzione tra i tubi (con silicone nero ad alta resistenza al calore), oppure montando i tubi ad acqua (anzichè a fumo - cioè invertiti), ma in questo caso occorre un tiraggio ottimo per evitare fuoriuscite di fumo in casa.

 

CADE FULIGGINE DAI TUBI:

Se avete questo problema, potrete risolverlo sigillando le fessure di congiunzione tra i tubi (con silicone nero ad alta resistenza al calore), oppure montando i tubi ad acqua (anzichè a fumo - cioè invertiti), ma in questo caso occorre un tiraggio ottimo per evitare fuoriuscite di fumo in casa.

 

DEPOSITO CREOSOTO NEI TUBI E NELLA CANNA FUMARIA:

Il deposito eccessivo di fuliggine e creosoto che aderiscono alle pareti, può ridurre il lume della canna fumaria ed il suo tiraggio. Se il deposito si incendia, può danneggiare la canna fumaria ed addirittura propagare un incendio in casa o sul tetto (consultare la sezione "sicurezza").

Si può migliorare la situazione evitando assolutamente i tratti semi orizzontali, migliorando il tiraggio, curando la coibentazione della canna fumaria, utilizzando canne fumarie metalliche (acciaio) anzichè murarie, conducendo la stufa a regimi medio-alti ed usando legna ben secca.

 

RISCALDAMENTO ECCESSIVO DELLE PARETI VICINE ALLA STUFA:

Le stufe in materiale metallico (ghisa ed acciaio), raggiungono delle temperature superficiali impressionanti, tanto da poter causare crepe nei muri retrostanti o laterali ad essa... ma si può correre anche il pericolo di incendio di tratti lignei (ad esempio lo stipite di una porta) adiacenti.

Per evitare tali problemi e pericoli, occorre necessariamente rispettare le distanze di sicurezza imposte dalla casa costruttrice. In alternativa, quando ciò non sia possibile, è necessario frapporre tra la stufa ed il muro, un isolante ignifugo e/o una piastra metallica non aderente all'elemento da proteggere.

Esistono anche stufe in maiolica che non raggiungono temperature tanto elevate e che quindi garantiscono maggiori vicinanze tra stufa e muro.

 

 

      www.stufefocolari.com

 

 

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