SICUREZZA E PERICOLI DELLE STUFE A LEGNA E CAMINETTI New Page 12

stufe e caminetti: la sicurezza ed i pericoli

INCENDIO

MONOSSIDO DI CARBONIO

USTIONI

RISCHIO ESPLOSIONE

CADUTA LEGNAME SUL VETRO

SICUREZZA CIVILE

SICUREZZA SUL TETTO

Gli aspetti legati alla sicurezza sono particolarmente importanti, bisogna però tenere sempre a mente che anche gli altri sistemi di combustione, le piastre di cottura in cucina e gli apparati per il riscaldamento dell'acqua, sono altrettanto pericolosi, anzi di più, perchè oltre al pericolo d'incendio, celano il temibile pericolo dell'esplosione.

 

APPROFONDIMENTI su sicurezza, rischi e pericoli con stufe e caminetti a legna

NOTA BENE: per informazioni più certe, riferitevi ai VIGILI DEL FUOCO!!!

1) il rischio più immediato che viene alla mente è il pericolo d'incendio

occorre mantenere delle regole di prudenza nell'istallazione e conduzione della stufa e della canna fumaria, poi occorre evitare di tener tappeti e legname nelle dirette vicinanze del focolare.

Il focolare di nuova concezione è sicuro, si sconsiglia solamente di lasciare la porta di carico della legna aperta per lungo tempo, ciò potrebbe danneggiarlo per surriscaldamento eccessivo, inoltre ogni anno durante la pulizia generale dell'impianto occorre verificare l'integrità della stufa.

ABBIAMO VERIFICATO CHE I PRODOTTI ECONOMICI TENDONO A DEFORMARSI E ROMPERSI DOPO POCHI ANNI DI VITA.

La parte più delicata sta nel vetro che non è sensibile al calore ma alla rottura per urto, in questo caso il fuoco interno alla stufa si alimenterà maggiormente surriscaldandola. 

Per diminuire la combustione si può versare della sabbia nel focolare al fine di soffocar il fuoco, oppure INUMIDIRE ma con POCHISSIMA acqua (spruzzare) il legname, usare acqua tuttavia può essere MOLTO pericoloso per la nuvola BOLLENTE in evaporazione istantanea che può colpirci... e' altamente sconsigliabile!

Sarebbe molto meglio usare sabbia asciutta od al limite umida.

L'installazione della stufa deve avvenire rispettando le distanze di sicurezza dai muri, soffitti e soprattutto da parti infiammabili... in caso contrario, il surriscaldamento della stufa li potrebbe incendiare!

Esistono valide protezioni ignifughe ed isolanti da applicare in caso d'eccessiva vicinanza di queste parti.

 

La canna fumaria deve essere stabile, senza possibilità che si sfili, rompa o crepi, deve essere distanziata da parti infiammabili ed occorre evitare che il deposito d'incrostazioni al suo interno diventi eccessivo perchè esso potrebbe incendiarsi e dar fuoco all'abitazione od al tetto in legno.

La pulizia della canna fumaria è indispensabile per mantenere il tiraggio e per non correre rischi d'incendio! 

Se si incendia il deposito interno della canna fumaria, la fiammata può creparla e fuoriuscire incendiando la casa. Molto facilmente si può incendiare il tetto con la proiezione di faville incandescenti, oppure surriscaldarsi al punto da incendiare travi in legno non sufficientemente lontane. 

NON bagnate la canna fumaria si creperebbe maggiormente!  Non usate l'estintore dall'alto della canna ma piuttosto dal basso! Chiudete tutti i tiraggi per rallentare il fuoco!

Noi lo sconsigliamo ma potreste provare con cautela a gettate sabbia dall'alto della canna fumaria... ma attenzione è una manovra pericolosa SIA A CAUSA DELL'INCENDIO SIA A CAUSA DEI PERICOLI NEL SALIRE SUL TETTO!

LA PULIZIA ACCURATA E FREQUENTE  DELLA CANNA FUMARIA E' L'UNICA SALVEZZA E L'UNICO INTERVENTO EFFICACE CHE IMPEDIRA' I RISCHI D'INCENDIO!

ALCUNI TESTI AMERICANI INDICANO DI NON PERMETTERE MAI ACCUMULI DI FULIGGINE E CREOSOTO NELLA CANNA SUPERIORI AI  3mm DI SPESSORE...  ESISTONO STUFE CHE PRODUCONO MOLTA MENO FULIGGINE RISPETTO AD ALTRE e sono decisamente PREFERIBILI!

 

ATTENZIONE una scossa sismica potrebbe destabilizzare la canna fumaria e ad impianto acceso generare fuoriuscite di faville incandescenti internamente all'abitazione quindi occorre fissare fermamente la canale da fumo alla canna fumaria ed alla stufa!

ATTENZIONE ALLE STUFE SE ABITATE IN ZONE SISMICHE, ATTENZIONE ANCHE ALLE CALDAIE A GAS CHE SONO ANCOR PIU' PERICOLOSE A CAUSA

 DEL PERICOLO DI FUGHE DI GAS, INCENDI ED ESPLOSIONI. IN QUESTE ZONE SONO PIU' INDICATE LE STUFE AD ACCUMULO

 CHE RESTANO ACCESE A FUOCO VIVO PER PERIODI PIU' BREVI.

 

 

Sempre per prevenire possibili incidenti occorre fare un po' d'attenzione quando si alimenta la stufa ed evitare di tenere i tappeti ed oggetti infiammabili nelle immediate vicinanze, una rara occasione di brace o scintilla che fuoriesce con la porta della stufa aperta potrebbe incendiare soprattutto i tappeti.

scoppiettii con proiezione di faville

Mai utilizzare liquidi infiammabili (come alcool) per accendere o per ravvivare un fuoco semi spento, potrebbero infiammarsi a contatto con una brace semi spenta e propagare il fuoco a tutto il flacone che abbiamo in mano!

Per scrupolo non è male tenere a portata di mano un bel vaso pieno di sabbia (che se versato sul fuoco soffoca la fiamma) ed eventualmente un estintore di classe A che va usato direttamente sulla fonte del fuoco.

La cenere che togliamo od aspiriamo può contenere ancora braci roventi! attenzione che potrebbero rovinare o incendiare il vostro bidone dell'immondizia o l'aspiracenere! 

E' bene versare sempre le ceneri in un bidone metallico e non tenerlo mai in casa, bensì fuori anche per evitare  di respirare il monossido prodotto dalle braci!


2) esiste un rischio LETALE derivante dal gas denominato "monossido di carbonio" prodotto dalla combustione che è pericoloso anche nelle caldaie e boiler a gas o gasolio, è velenoso, MORTALE

Per evitare questo pericolo occorre innanzitutto una canna fumaria con un buon tiraggio, ben ermetica affinchè il monossido derivante da una combustione imperfetta si disperda in atmosfera senza diffondersi in casa.

I focolari moderni, essendo semistagni rendono un po' più difficoltosa la fuga dei gas nell'abitazione, la post combustione dei focolari moderni ne abbatte enormemente la presenza, tuttavia se la stufa lavora al minimo, l'emissione di monossido può crescere ANCHE ENORMEMENTE soprattutto nei focolari poco adatti alla corretta combustione lenta. Il monossido non può invadere l'abitazione se la canna fumaria lavora bene ed è ben innestata... a patto della contemporanea presenza di una presa aria esterna pienamente efficiente.

E' la canna fumaria buona che ci preserva da ogni pericolo con il monossido, perchè lo espelle totalmente all'esterno dell'abitazione ma è molto saggio acquistare un sensore di monossido che con modico prezzo ci assicurerà ulteriormente sonni sicuri e tranquilli.

La canna fumaria è il vero MOTORE DELLA STUFA e deve essere perfettamente efficiente!

Ricordiamo che anche le braci producono il monossido.

Dalle nostre ricerche risulta che il gas monossido di carbonio (CO) per natura tenda a stagnare nelle parti basse dell'abitazione.

la fumosità è indice di combustione incompleta con forte produzione di monossido di carbonio, vi sono stufe in grado di abbattere quasi completamente il monossido di carbonionei fumi utilizzandolo per produrre più calore utile al riscaldamento della casa!

E' necessario ed obbligatorio per legge istallare la presa d'aria comburente che assicuri all'abitazione un sufficiente apporto d'ossigeno, sia per gli abitanti che per non ostacolare il tiraggio della canna fumaria e la combustione del legname. In un'abitazione con serramenti ermetici la questione è ancor più VITALE!

La lunga autonomia con basse andature di fiamma rende possibile, soprattutto negli apparati meno adatti, l'aumento della produzione di monossido, SI INVITA ALL'ACQUISTO OCULATO DEI SOLI APPARATI PIENAMENTE ADATTI ALLA COMBUSTIONE LENTA PER EVITARE PERICOLI, RIDURRE L'INQUINAMENTO E MASSIMIZZARE LE RESE TERMICHE MINIMIZZANDO I CONSUMI DI LEGNAME!

 

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3) il rischio di ustioni

 

la temperatura del vetro e delle pareti metalliche della stufa può diventare caldissima quindi occorre non toccarli e fare attenzione che anziani e bambini non li tocchino.

E' bene utilizzare dei guanti in cuoio spesso, per aggiungere legna ed agire sulle parti calde della stufa.

Esistono delle protezioni per i bambini, da applicare nei pressi della stufa per impedirgli di toccare le parti roventi... a volte tuttavia solamente una prima esperienza con il ditino, meglio se assistita con giudizio da un adulto, li dissuaderà definitivamente dal fare sciocchezze! Insegnate loro anche a non inserire mai nulla di pericoloso nella stufa... conosco persone che hanno buttato petardi nel focolare... ebbene si come prevedibile... i petardi sono scoppiati... il rischio di ustioni è elevato!

I bambini possono inventare ogni tipo di esperimento e vanno adeguatamente informati ed educati... potrebbero anche gettare nel fuoco materiali infiammabili od esplosivi come ad esempio giochi e razzi pirotecnici.

 

Esistono anche stufe che moderano la temperatura superficiale (quelle in maiolica a convezione) ma la loro porta d'alimentazione è metallica e diviene caldissima.


4) il rischio esplosione

Una stufa con braci sul fondo sulle quali vi sia del legname che non riesce ad incendiarsi e fuma solamente, è potenzialmente pericolosa. Il legname in queste condizioni sta emettendo grandi quantità di gas COMBUSTIBILI che saturano la camera di combustione... nel caso si incendino all'improvviso possono creare un'esplosione all'interno della stufa. Ciò può accadere quando si apre la porta del focolare per cercare di aiutare il fuoco ad avviarsi ed entra molto ossigeno... è una condizione da controllare con cautela, occorre tenere saldamente la porta con le mani protette dai guanti o con i ferri del mestiere affinchè essa non si apra violentemente colpendoci e non faccia fuoriuscire delle fiamme... occorre anche non avvicinare il viso alla bocca del fuoco!

Un signore ci ha scritto che la sua stufa in muratura non bruciava bene il legname e fumava (presumibilmente a causa di canna fumaria molto intasata dal creosoto). Seguendo un consiglio errato ha provveduto ad aprire il punto d'ispezione canna fumaria, l'ossigenazione improvvisa in presenza di gas combustibili molto caldi ha provocato l'esplosione dei gas con frantumazione di parte della stufa in muratura. Fortunatamente nessuno si è ferito ma si è verificato un danno.


5) il rischio di caduta legname sul vetro di visione fiamma

Il carico di legname nella stufa dovrà prevedere una situazione di stabilità dello stesso affinché non si verifichino crolli di legname sul vetro.

Vi è una condizione di sicurezza già assicurata dalla guarnizione ignifuga posta accuratamente intorno al vetro che impedisce il contatto violento del vetro sul ferro o ghisa della porta. La guarnizione essendo morbida ammortizza i colpi impedendo rotture del vetro. Il vetro è abbastanza resistente ai piccoli urti ma occorre comunque usare molta cautela perchè è un punto delicato!

In alcune condizioni, come visibile nel video, può accadere che un pezzo di legname si ribalti cadendo sul vetro. In linea di massima non vi sono pericoli e non siamo a conoscenza di rotture di vetro a causa di legname rotolato ma è importante imparare a caricare il legname in maniera stabile!

Il legname nelle prime fasi di combustione elimina tutta l'umidità e parte dei gas alleggerendosi notevolmente. Essendo leggero, l'urto alla sua caduta diviene meno pericoloso mentre il legname appena inserito è ben più pesante, se cade subito, aumenta la forza dell'urto.

COSA NON FARE: se il legname è caduto sul vetro osservate che il vetro non sia danneggiato MA non aprite MAI la porta per rimettere il legname in posizione, il legname se non ha creato rotture è ora sicuro e non va toccato! Se malauguratamente aprite la porta il pezzo di legna incendiato cadrà a terra e non potrete maneggiarlo per causa del fuoco, e se non cadrà e vorrete richiudere la porta non potrete più, se tenterete di richiuderla provocherete una pressione eccessiva ed il vetro si frantumerà!

Il più sicuro modo di caricare il legname è nel senso della profondità come usano fare i Canadesi giovando di 2 vantaggi:

  1. per caricare il legname non occorre più infilare le mani nel focolare rovente

  2. il legname non può rotolare sul vetro

nelle 2 figure sottostanti la prima evidenzia una carica completa che può ruzzolare sul vetro, la seconda una carica in profondità priva di tale rischio

 


6) la sicurezza civile:

Per ora UFFICIALMENTE non risultano guerre per il controllo del legname da riscaldamento... forse questo è il più prezioso indice di sicurezza ma realmente son giunte anche dubbie informazioni su terribili atrocità all'estero per il controllo del legname da costruzione.


7) sicurezza e pericoli sul tetto:

ATTENZIONE se vi recate sul tetto per manutenzione dello stesso o nel caso della stufa e caminetto, per pulire o controllare la canna fumaria ed il comignolo.

Il tetto è un luogo molto pericoloso anche se non sembra, non conosco i segreti del tetto ma indico che le tegole se sono umide divengono sovente scivolose come acqua saponata... E' PERICOLOSISSIMO e se sono umide si rompono anche facilmente sotto i piedi.

Ho notato che dopo anni di permanenza delle tegole sul tetto, si forma sulla loro superficie uno strato finissimo ed invisibile di muschi, pare che siano essi che una volta bagnati o inumiditi, divengono scivolosissimi. Queste muffe sono infide poiché non si nota nulla alla vista e lo scivolamento può essere improvviso, magari in un solo punto particolare del tetto e può quindi prenderci all'improvviso, senza possibilità di salvezza, senza scampo perchè ripeto è come ghiaccio scivoloso. Il tetto ben asciutto non presenta simili rischi.

PER RECARSI SUL TETTO OCCORRE SEGUIRE LE DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI SICUREZZA.


PS: per migliori indicazioni consiglio di contattare i vigili del fuoco!


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di Emiliano Squillari

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