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  STUFE E CAMINETTI A LEGNA.

 

 STUFE A LEGNA, CAMINI, CAMINETTI E FOCOLARI A LEGNA: 

 

Lunga autonomia ed accumulo di calore:

Nei tempi antichi, generalmente, almeno un componente della famiglia, restava in casa per quasi tutta la giornata per rassettarla, preparare i pasti ed accudire alla prole.

Nei tempi attuali, è raro trovare tale tipologia di famiglia, al contrario, generalmente, le abitazioni restano senza custodia per lungo tempo.

Questo cambiamento sociale, procura problemi nel governare un fuoco che richiede di essere alimentato costantemente... la penalizzazione è quella di trovare la casa fredda al proprio rientro e di doversi subito dedicare ad accendere la stufa per ripristinare la temperatura voluta.

Esistono però delle soluzioni estremamente valide, che vanno a  risolvere questi problemi.

 

sintesi:

LUNGA AUTONOMIA una stufa sempre accesa, una casa sempre calda
  sostituzione totale di altre fonti di calore
  fino a 15 ore di autonomia con una sola carica di legna...oggi ben oltre 24 ore!
  massimo comfort
  praticità di non dover riaccendere il fuoco
  basso costo della stufa o del caminetto
  buoni rendimenti termici, soprattutto a medie ed elevate andature
  visione continua delle fiamme
   
ACCUMOLO DEL CALORE una casa sempre calda, ma il fuoco è da riaccendere ogni 12/24 ore
  stufe pesantissime, controllare che il pavimento le regga
  stufe carissime costruite in loco, mai più spostabili, occupano molto spazio
  stufe bellissime, spesso rivestite di ceramica, vere opere d'arte
  spesso manca visione fiamma
  rendimento termico eccellente, viene sempre utilizzata ad elevata andatura
  lente ad emettere calore una volta accese
  difficile modulazione del calore nell'ambiente, ci vuole esperienza
  dovrebbero confinare con almeno un muro di ogni stanza
  generalmente solo radianti e non convettive
  mancata visione fiamme o visione limitata ad 1 ora al giorno
   

 

 

approfondimenti:

 

La lunga autonomia:

La lunga autonomia è una comodità straordinaria, fino dai tempi remoti era estremamente importante poter sempre mantenere il fuoco acceso e pronto per il suo uso... pensate quando non esistevano i fiammiferi o gli accendini, cosa voleva dire accendere un fuoco!

Differente cosa era il riavvio delle fiamme da un fuoco assopito... a questo scopo, si usava sotterrare e coprire le braci con la cenere e la terra, per ritrovarle ancora ardenti al proprio ritorno.

Un detto popolare nordico cita:    “Sotterro il mio fuoco tardi di sera al finire del giorno. Il Signore conceda che il mio fuoco non si spenga mai”.

L'importanza di poter mantenere il fuoco e le braci per lungo tempo è duplice: innanzitutto un fuoco acceso continua ad emanare calore nell'abitazione ed al nostro rientro possiamo già beneficiare di una temperatura piacevole, in secondo luogo, è molto semplice e rapido riavviare un fuoco da una buona base di braci, inoltre essendo la stufa già calda, non dovremo attendere circa 20 minuti perchè inizi ad emettere calore  ma l'irraggiamento e la convezione incrementeranno immediatamente.

Ad oggi, possiamo trovare in commercio delle stufe e focolari in ghisa o in acciaio che riescono a garantire con buona legna, in condizioni normali, fino a 15 ore di autonomia (in realtà oggi superiamo ampiamente le 24 ore)!

grafico autonomia stufa

grafico approssimativo,  relativo all'emissione di calore di una stufa a lunga autonomia di grande potenza, utilizzata con due andature differenti: in arancione l'andatura minima che assicura 10 ore di autonomia, in rosso un'andatura massima con 3 ore di autonomia. NB: attenzione alla scala dei tempi che in questa rappresentazione fornisce doppia indicazione.

 

Sono autonomie di grandissimo rispetto, che permettono certamente di passare la notte al calduccio e di poter ricaricare la stufa al mattino per ritrovarla ancora accesa al ritorno dalla giornata lavorativa... in questo circolo continuo la casa sarà sempre calda, il fuoco sempre acceso e governato, si scalderanno anche i muri dell'abitazione e ciò migliorerà ulteriormente il comfort.  La comodità della lunga autonomia, è inimmaginabile; rende la stufa facilmente gestibile, paragonabile quasi ad una più moderna stufa a pellet.

In aggiunta si può considerare che con una stufa adeguata, tutti i muri nei pressi della stufa sono tiepidi (quello dietro alla stufa può essere addirittura caldo o molto caldo), questo calore, diventa utile proprio quando il riscaldamento prodotto dalla combustione diminuisce  (funziona un po' come il serbatoio inerziale d’acqua nelle caldaie), aiutando quindi, proprio nella fase in cui la stufa riduce la sua emissione di calore.

Nel caso limite di un mese estremamente freddo, la persona potrebbe essere disposta a chiudere la porta di una stanza che non utilizza nella notte (un salone, una camera degli ospiti non utilizzata, una palestra, uno studio) per migliorare il comfort termico delle parti utili e poi riaprirla appena si alza al mattino ed attenderne il riscaldamento (che a massima potenza è piuttosto rapido) mentre si fa una doccia o la colazione.

La temperatura dell’abitazione a causa di nottate molto rigide, verso il mattino, potrebbe comunque ridursi passando magari da 22 a 19 gradi.

Non tutte le stufe sono studiate per queste performance.

NB: la stufa, nelle ultime ore diminuirà la quantità di calore emesso.

 

Abbondanti braci ardenti, che durano una notte intiera.

 

L'accumulo del calore:

Oltre alla lunga autonomia di fiamma e braci, esiste un differente sistema, che permette il mantenimento del calore nell'abitazione, per lunghissimo tempo.

Il sistema dell'accumulo di calore, permette appunto di accumulare il caldo in una grande massa di materiale refrattario o di pietra ollare: maggiore è la massa riscaldata e maggiore sarà il tempo per il quale tale massa cederà il suo calore all'ambiente... naturalmente il suo calore diminuirà nel tempo e nelle ultime ore sarà meno intenso.

Queste stufe, sono pesantissime, occorre verificare che il pavimento le regga prima di istallarle; spesso fanno parte della struttura muraria dell'abitazione, quindi non si possono spostare e devono essere costruite in loco... sono bellissime e solitamente vengono rivestite con eleganti ceramiche... sono uniche e personalizzabili, sono vere opere d'arte ma sono anche carissime!

Le più grandi possono emettere calore per 24 ore, le medie per 12 e venire quindi accese una sola volta o due al giorno ma sempre partendo senza la base delle braci.   Spesso non permettono la visione della fiamma e vista la loro enorme massa da riscaldare, appena accese, occorre molto tempo prima che inizino ad emettere calore nell'ambiente. Il loro rendimento termico è eccellente. Il calore si trasferisce per contatto, anche alle pareti adiacenti.

Un loro limite, potrebbe essere quello dell'impossibilità di modulare il calore emesso, questo perchè mentre le stufe comuni vengono regolate man mano a seconda del fabbisogno termico, queste grandi e bellissime, una volta bruciata la legna, emetteranno calore per molte ore, l'emissione non potrà più essere regolata e non potremo diminuirne l'intensità a nostro piacimento se sentiamo troppo caldo.   Se abbiamo freddo potremo riaccenderla nuovamente, ma prevedendolo con anticipo, vista l'inerzia termica iniziale della stufa, che posticiperà l'effetto riscaldante della legna bruciata.

Occorre imparare a dosare le cariche di legna per ottenere il riscaldamento ottimale dell'ambiente e l'autonomia... nelle mezze stagioni si accenderà solo nel tardo pomeriggio e con cariche limitate, ma in tal caso al mattino l'emissione termica sarà esigua.

grafico accumulo calore

    grafico approssimativo dell'emissione di calore di una stufa ad accumulo nelle 24 ore

Generalmente le stufe ad accumulo sono solo radianti e non convettive, quindi riscaldano con il massimo del comfort termico percepibile ma il calore non riesce ad entrare nelle altre stanze. Queste stufe, per riscaldare adeguatamente tutta la casa, dovrebbero confinare con almeno un muro di ogni stanza ma ciò è spesso impossibile... di conseguenza si privilegia la zona giorno lasciando magari al freddo la zona notte.

 

Conclusioni personali:

Le bellissime stufe ad accumulo sono forse le più eleganti ed esteticamente pregiate, tuttavia le stufe a lunga autonomia presentano dei vantaggi a mio parere molto interessanti:

1) il costo iniziale della più cara stufa a lunga autonomia, è estremamente inferiore a quella ad accumulo.

2) nella stufa a lunga autonomia si può modulare la potenza del riscaldamento in base al fabbisogno immediato, senza dover anticipare con previsioni teoriche la quantità di legna da immettere nella camera di combustione in base alla temperatura esteriore.

3) quando si necessita di riscaldare rapidamente l'abitazione (ad esempio dopo lunga assenza) la stufa ad accumulo necessita di molto più tempo per iniziare ad emettere calore rispetto alla stufa a lunga autonomia.

4) trovare buone braci al posto di sola cenere, come avviene normalmente in una stufa o focolare a lunga autonomia, è una comodità interessantissima, perchè permette un immediato, facile e comodo riavvio della fiamma!

5) la stufa a lunga autonomia pesa meno e permette il suo spostamento per rivendita o per manutenzione o sostituzione.

6) la stufa a lunga autonomia occupa meno spazio e può essere collocata ovunque con maggiore facilità.

7) la stufa a lunga autonomia può essere installata in meno di un'ora, mentre quella ad accumulo, deve essere costruita in loco, da un buon professionista, richiedendo più giornate di lavoro.

8) spesso la pulizia dei giri fumo della stufa ad accumulo è più difficoltosa di una stufa a lunga autonomia.

9) la stufa ad accumulo irraggiante, riuscirà a riscaldare una casa intiera solo ed esclusivamente se sarà posta centralmente e "confinante" con ogni stanza abitata.

10) la visione fiamme della stufa con lunga autonomia, è più continua, per la stufa ad accumulo è nulla o limitata ad 1 ora al giorno.

Per contro, il fascino della stufa ad accumulo è notevole ed il rendimento energetico, sempre ottimale ad ogni combustione, occorrono meno cariche di legna e necessitano di minori regolaggi dell'andatura. Essendo generalmente di tipo radiante, donano un comfort speciale, ma è possibile riscaldare una casa intiera solo in rari casi, quando possono essere costruite in centro casa, in modo che una parte della stufa, "entri in ciascuna stanza".

A titolo di esempio, si veda la figura seguente che illustra una stufa ad accumulo che confinando con ogni ambiente, riuscirà a riscaldare in massimo comfort, tutta l'abitazione:

posizione stufa accumulo

si noti che in questo caso, l'irraggiamento della stufa, che è fonte di piacevole comfort termico, riesce a raggiungere e riscaldare tutti gli ambienti di stazionamento delle persone.

 

      www.stufefocolari.com

 

 

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