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SITO AMATORIALE SUL RISCALDAMENTO ALL'ANTICA: STUFE E CAMINETTI A LEGNA. |
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STUFE A LEGNA, CAMINI, CAMINETTI E FOCOLARI A LEGNA:
L'economia: risparmiare ogni anno da un minimo del 40-60% al 100% della spesa per il riscaldamento! SINTESI:
DETTAGLIO: anno 2008-2009
grafico: calcolo matematico del rapporto spesa, per tipo di combustibile (su base cento del gas metano).
anno 2009-2010
grafico: calcolo matematico del rapporto spesa, per tipo di combustibile (su base cento del gas metano). NB: il risparmio economico dipende da molti fattori, la maggior parte non raggiunge il 60 o 70 % perchè sapendo di riscaldarsi a legna con costi contenuti, passa da temperature di 19 gradi a 20,5 gradi o più, ciò implica maggiori consumi. Un altro fattore che influisce molto nel riscaldamento convettivo, è l'altezza dei soffitti: mentre con soffitti alti 2,40 la stratificazione dell'aria calda permetterà risparmi del 70%, con soffitti alti 3,20 metri si sfiorerà appena il 60 %. In caso di altezze elevate dei soffitti, si risparmia di più, se si sfrutta l'irraggiamento! Altri fattori che influenzano l'aumento dei costi e riduzione dei risparmi: 1) Con la convezione naturale, se la casa è poco isolata nel soffitto, si risparmierà meno. Questo accade perchè il calore convettivo, tende a salire maggiormente rispetto al calore radiante o misto convettivo-radiante dei termosifoni. Il calore, tendendo maggiormente a salire, se incontra buon isolamento si ferma, ma se incontra un soffitto non isolato ed esposto al freddo, tende ad uscire più rapidamente. 2) Con la convezione naturale o con l'irraggiamento di una stufa, soprattutto se la casa è poco raccolta, per garantire l'afflusso di calore nelle zone più remote, si tenderà ad alimentare il fuoco in maniera perfino eccessiva, procurando aumento nel consumo di legna. In questi casi, può aiutare l'uso di convezione forzata. 3) l'uso di legna non ben secca, è sempre sfavorevole e provoca l'aumento nel consumo di legna. 4) La scelta errata della stufa, influisce negativamente sul risparmio conseguito. L'organo di stampa ufficiale dell'ANFUS (associazione nazionale fumisti spazzacamini), "l'Eco del Fuoco" , del Febbraio 2010, dice espressamente che "CON IL FUNZIONAMENTO A LEGNA SI RISPARMIA IL 60% SUL COSTO DEL COMBUSTIBILE E SI GODE DEL FASCINO DEL FUOCO..." La mia modesta esperienza, indica differenti risultati in differenti condizioni. La migliore condizione, che procura risparmi del 100% ma dà più lavoro, è determinata dal possesso di boschi propri. Il calcolo dell'Anfus è corretto: da un calcolo preciso di confronto dei poteri calorifici e dei rendimenti degli apparati, si ottengono in effetti risultati anche superiori al 60%. Vari aspetti secondari, possono in rari casi procurare miglioramenti di questo dato, ma più volte, possono influire negativamente e produrre diminuzioni di tale dato. cerchiato in giallo il rendimento calcolabile matematicamente! Cliccare sulla figura per maggiori dettagli.
Il risparmio economico è facilmente dimostrabile con pochi calcoli matematici ma ancor più diretta è la prova concreta! Con un riscaldamento a legna a convezione naturale, affrontando spese contenute nell'acquisto della stufa e nella sua messa in opera, beneficiamo del risparmio di 2/3 sul costo annuale di gas metano. Provate ad immaginare il confronto tra il costo di una semplice stufa più la sua messa in opera, ed in alternativa quanto possono costare la messa in opera di materiale di isolamento a cappotto per l'intera abitazione, più una caldaia a condensazione o impianti solari ad accumulo o pompe di calore che riescano a farvi risparmiare altrettanto! Costo caldaia a gas a condensazione = superiore a 1500 euro + 200 euro elettricità pompa ogni anno + 100 euro manutenzione annuale + realizzazione impianto termico idraulico ed elettrico per termosifoni dal costo di oltre 10.000 euro e/o eventuali future riparazioni di un vecchi tubi o messa a norma di vecchi impianti o sostituzione di vecchie caldaie con caldaie a condensazione............... costi incalcolabili, senza mai neanche lontanamente avvicinarsi, ad un risparmio del 60 o 70% sul combustibile. Costo stufa a legna = anche inferiore ai 1000 euro + 100 euro manutenzione annuale e pulizia camino ... zero se la pulizia camino la facciamo noi! Un'altra analisi: provate a pensare quanto vi può costare richiedere una coibentazione termica della vostra casa, sufficiente a ridurre il vostro consumo di gas a di 2/3 rispetto a ciò che consumate ora... isolamento tetto, isolamento pareti, doppi vetri e finestre a taglio termico... isolamento cassettoni tapparelle, isolamento soffitti....il costo è incalcolabile, si tratta di 50.000 o 70.000 euro, ma la stessa situazione la si può ottenere con la spesa infinitesimale di una buona stufa, più una buona canna fumaria! Costo combustibile: nella mia esperienza, il legname consente un risparmio di circa 2/3 rispetto al metano, quindi se spendevamo 1500 euro per riscaldarci con il metano, sarebbe ragionevole abbattere la spesa a 500 euro massimi di legname con un risparmio di 1000 euro. Se spendevamo 3000 euro, la spesa si abbatte a 1000 euro con un risparmio di 2000 euro all'anno. Se si opterà per una stufa a convezione naturale od irraggiante, si eviteranno anche le spese di corrente elettrica delle pompe! Il rendimento della stufa non verrà a calare a causa delle perdite di calore dell'impianto idraulico, che soprattutto se è vecchio e mal coibentato non sono assolutamente trascurabili. esiste poi una perdita di rendimento dovuta allo scambio termico prima nella caldaia poi nei termosifoni... la stufa è posta direttamente in casa, fonte e scambiatore di calore sono una sola cosa e non ci sono "perdite per strada" prima che il calore giunga in casa, nei nostri termosifoni. Un abbattimento sul consumo del gas, vi verrà a favore, inoltre, se la vostra stufa, dotata di piastre di cottura, vi permetterà anche di cucinare per i 6 mesi freddi! In aggiunta, se desiderate acquistare un'asciugatrice elettrica per l'asciugatura dei panni umidi del bucato, potrete avanzare anche quella spesa, perchè con la stufa, nei mesi freddi riuscirete ad asciugare i vostri panni con grande rapidità ed in tutta economia. Ricordiamo sempre, che attualmente si possono detrarre dal 36 al 55% della spesa per stufa e canna fumaria. Infine, se consideriamo che attualmente il commercio del legname sembra non contribuire in maniera considerevole alle guerre nel mondo... questo è di gran lunga il migliore dei lati economici, sia per le spese di guerra, sia per le spese sanitarie e di rimborso ma soprattutto per le vite umane spezzate e la sofferenza!
Nota sulle stufe a pellet: Il prezzo del pellet, dopo lo scandalo del pellet radioattivo, nell'ultimo anno è nuovamente lievitato in maniera esagerata. Il pellet si sta rivelando assai instabile nel suo valore, passando da un anno all'altro da 2,75 euro a 3,80... ma lo vediamo anche a 4,30! Il suo costo varia anche sensibilmente dalla stagione estiva a quella invernale! Le stufe a pellet, oggi possono assicurare una media del 26% di risparmio sul prezzo del metano. Potremmo arrivare al 30% di risparmio con l'acquisto a 3,40 euro a sacco ma nel 2009 risulta essere un'impresa assai difficile già nell'estate, figurarsi nell'inverno dove si potrà spuntare solo il 22%, avendo la fortuna sfacciata di acquistarlo a 4 euro... ma prevedo che salirà oltre questa cifra! Anche il risparmio con le stufe a pellet, può migliorare o peggiorare in base a molti fattori ambientali e strutturali dell'abitazione.
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