RENDIMENTO TERMICO di STUFE e CAMINETTI

IL RENDIMENTO TERMICO DI STUFE E CAMINETTI:

ATTENZIONE:  VI SONO ALCUNE TRAPPOLE NELL'INTERPRETAZIONE DEL DATO DI RENDIMENTO

 CHE POSSONO INDURRE IN ERRORE L'ACQUIRENTE

 

 

Il rendimento termico degli apparati a legna è misurato da enti certificatori autorizzati.

Le misurazioni avvengono seguendo il protocollo delle norme tecniche di riferimento.

Le norme tecniche evolvono di anno in anno.

Le norme tecniche dispongono le regole e condizioni alle quali devono essere eseguite le prove tecniche e misurazioni.

Le norme tecniche europee sono generali ma ogni nazione ha norme tecniche di riferimento specifiche che possono essere anche molto più restrittive rispetto alle norme generali europee.

Le certificazioni Tedesche, Austriache e Svizzere sono tra le più rigide e restrittive.

Gli apparati che superano le certificazioni Tedesche, Austriache e Svizzere danno prova di alte proprietà nella combustione e nei rendimenti termici.

In linea di massima, il rendimento termico è uno tra i più importanti dati da osservare qualora si acquisti un prodotto per usarlo veramente per riscaldarsi e non solamente per bellezza estetica. Un maggiore rendimento termico, equivale ad una maggiore emissione di calore con la stessa quantità di legna, quindi ad un risparmio di legname ed economico.

Il rendimento termico segnalato dalle aziende costruttrici dovrebbe sempre essere riferito alla potenza termica dichiarata al suo fianco.

   alla potenza di  22kw/h

 

 

Il rendimento termico non è un dato fisso, dipende da vari fattori, dall'umidità della legna, dalle condizioni di tiraggio, dalla temperatura ambiente dell'aria in entrata alla camera di combustione, dalla temperatura dei fumi e dalle perdite per incombusti.

Esso dipende anche dall'andatura mantenuta. Un apparato può avere rendimenti differenti se mantenuto a basso regime o alto regime.

La combustione COMPLETA E PULITA del legname da ardere non è affatto semplice da realizzare e neppure ecologica... solo pochi apparati riescono a fornire la comodità di combustione lente e lunghe fino ad oltre 37 ore

 ECOLOGICHE ed EFFICIENTI !

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Le stufe ed i caminetti a legna tendenzialmente a regime massimo di andatura hanno un rendimento termico inferiore a causa dei fumi in uscita più caldi che si traducono in PERDITE AL CAMINO, a regime medio un rendimento maggiore,a regime  basso avrà un rendimento pessimo nel caso non sia in grado di produrre una combustione pulita. L'andatura bassa rappresenta una condizione limite ove la combustione si realizza con scarso afflusso di ossigeno e risulta quindi inquinante ed incompleta con perdite per INCOMBUSTI

Esistono tuttavia stufe a legna con altissimi rendimenti termici proprio all'andatura minima! La tecnologia di queste stufe e di questi caminetti prevede degli accorgimenti aggiuntivi importantissimi  che permettono vari vantaggi, tra i quali alti rendimenti a tutte le andature e soprattutto alle basse andature. In questi apparati gli incombusti e le perdite al camino diminuiscono ancora di più alle basse andature implicando rendimento elevatissimo.

 

 

 

 

 

Grafico: la linea verde indica che

la tipologia di stufa perfettamente adatta alla lunga autonomia

a bassa andatura permette un incremento del rendimento termico mentre le altre linee

blu ed arancione, indicano come le stufe comuni perdano rendimento a causa di incombustione parziale per fiamma soffocata

FONTE: VERMONTCASTINGS 

                 

STUFE CON OLTRE 40 ORE DI AUTONOMIA:

CARICA DI LEGNAME MAGGIORATA,

EMISSIONE DEL CALORE COSTANTE,

ADATTO A RISCALDAMENTO DI ABITAZIONI INTIERE

SE BEN INSTALLATA E BEN POSIZIONATA,

...nessun concorrente ha simili prestazioni...

 

La potenza della stufa deve essere adeguata (non eccessiva e non bassa), in modo che l'apparato lavori sempre a regimi che assicurino elevati rendimenti. Solo gli apparati migliori potranno viaggiare a minima andatura con rendimenti ottimali e senza provocare combustioni altamente inquinanti, le stufe a legna di buona qualità, sono in grado di assicurare buoni rendimenti anche alle andature molto basse di fuoco dove le stufe meno performanti entrano in forte crisi bruciando male il legname con forte inquinamento e spreco di combustibile. 

 

Il rendimento termico certificato alla potenza indicata dal costruttore,

 è un riferimento utilissimo ma INCOMPLETO,

occorre sapere che non abbiamo in realtà la totalità delle prestazioni dell'apparato

 ma solamente un'indicazione relativa ad una sola andatura!

 

E' difficoltoso risalire alle prestazioni della stufa alle altre andature, sarà l'osservazione degli accorgimenti tecnico - costruttivi, che ci permetterà di intuire se il prodotto possa avere buone prestazioni anche a bassissime andature o altissime andature... noi abbiamo acquistato uno strumento di misura per comprendere realmente la qualità della combustione delle varie tecnologie di combustione oggi disponibili. Con lo strumento vediamo bene il rendimento della stufa ed il grado di ecologia a tutte le andature.Tutto questo vale per gli apparati ad andatura variabile (utile per variare l'emissione termica in casa in base alle esigenze stagionali).

 

 

 

IMMAGINI STRUMENTI DI MISURA UTILIZZATI

 

 

 

Ad esempio:

- un costruttore indica il rendimento termico dell'80% all'andatura massima (es. 22 kw/h)

- un'altro costruttore indica l'83% ad un'andatura inferiore (es. 11 kw/h)

NONOSTANTE CHE A PRIMA VISTA IL SECONDO PRODOTTO HA UN DATO DI RENDIMENTO TERMICO SUPERIORE ED APPARE QUINDI MIGLIORE, il primo prodotto ad andature intermedie e potenze intorno agli 11kw avrà certamente rendimenti ben superiori all'80% e presumibilmente superiori all'83% ed è quindi considerabile come PRODOTTO MIGLIORE con consumi minori di combustibile e minore inquinamento !

Attenzione alle analisi dei dati, può esser facile esser tratti in inganno.

 

Stufe e caminetti a pellet, sono soggetti alle stesse indicazioni, mi è capitato di vedere alcuni cataloghi che indicano la potenza minima e quella massima, con a fianco i 2 rispettivi rendimenti termici.

Anche per esse, il rendimento termico maggiore si realizza ad andatura bassa (purchè la combustione avvenga in maniera completa, ma per il pellet è un discorso differente).

 

IMMAGINE: FASE DI TEST STUFA A LEGNA

Tutto questo vale per gli apparati ad andatura variabile  che sono utili per variare l'emissione termica in casa in base alle esigenze stagionali.

 

 Il discorso cambia per i prodotti ad andatura fissa come LE CALDAIE A LEGNA e LE STUFE AD ACCUMULO.

 

Questi apparati hanno andature fisse e rendimenti certificati a tali andature che non possono variare di molto se non a causa di scarsa manutenzione, installazione non adeguata (causa del 80% dei problemi con le caldaie a legna!!!), guasto o legname umido.

Le caldaie a legna hanno spesso ottimi rendimenti e combustioni eccellenti e possono soffrire di alcune perdite aggiuntive di rendimento nei tubi e negli accumuli di acqua calda Le perdite sono molto limitate se l'impianto è fatto ad arte e molto ben coibentato, diventano perdite sensibili se l'impianto è vecchio e poco o per nulla coibentato.

La variazione dell'intensità del calore emesso nei termosifoni o nei pavimenti radianti sarà poi variata dall'aggiuntivo sistema tecnico deputato al controllo ed all'invio di calore nell'abitazione.

 

 

 

 

Le stufe di massa sono altrettanto ottime in combustione ma causeranno differente emissione termica in base alla quantità di legname inserito in camera di combustione. Esse tuttavia non potranno comunque fornire più di 3,5 o 4,5 kw di calore radiante... forse meno... e non possono diffondere il calore in più ambienti a causa della tipologia di emissione termica... Le stufe ad accumulo generano PERO' UN CALORE MOLTO MOLTO CONFORTEVOLE, PIACEVOLE E SALUTARE, il più piacevole in assoluto per il corpo umano!

 

 

Per informazioni aggiuntive, consulta bene la sezione: rendimento CALDAIEa CONDENSAZIONE