stufe e caminetti a legna: canna fumaria e tiraggio New Page 12

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LA CANNA FUMARIA PER STUFE E CAMINETTI

La canna fumaria è l'elemento più importante dell'intero impianto... E' IL MOTORE !

IL FUMO: MENO FUMO = PIU' CALORE!

più la combustione è perfetta, meno fumo si crea e più calore si genera.

LA CANNA FUMARIA SERVE AD ESPELLERE IL FUMO

E GENERARE IL TIRAGGIO UITLE AL FUNZIONAMENTO DELLA STUFA O DEL CAMINETTO.

CATALIZZATORE  ROVENTE: BRUCIA I FUMI RESIDUI PULENDOLI E GENERANDO CALORE AGGIUNTIVO... e la canna fumaria si sporca meno!

CANNA FUMARIA NUOVA: come costruirla

CANNA FUMARIA  ESISTENTE: migliorare il tiraggio

CANALE DA FUMO - collegamento tra stufa e canna fumaria

 

La canna fumaria dev'esser costruita da un tecnico specializzato osservando le leggi vigenti e le norme tecniche di riferimento, sotto trovate utili indicazioni generali.

 

Il riscaldamento naturale a legna, si realizza per mezzo di elementi statici:

1-la canna fumaria

2-la stufa od il caminetto a tiraggio naturale

 

All'interno di questi 2 elementi primari esiste in realtà un vero e proprio motore dinamico che sfrutta le leggi naturali senza meccanizzazioni, ventole, pompe, centraline elettroniche.

I fumi caldi che transitano nella canna fumaria generano il tiraggio naturale che è un vero MOTORE per la combustione della legna.

Se si capisce che è un motore in movimento, si comprende meglio che necessita di manutenzione come il motore dell'autovettura.

La canna fumaria è l'elemento che va realizzato con assoluta attenzione e competenza!

Da essa derivano quasi tutti i possibili problemi e risolve quasi tutti i problemi dell'impianto.

Dalla sua buona costruzione e dalla sua corretta manutenzione deriva la sicurezza di non rischiare incendi o pericoli per il monossido di carbonio.

Dalla canna fumaria deriva la certezza di non dover soffrire fastidiose fumate in casa.

Con una buona canna fumaria la stufa funzionerà perfettamente in tutte le condizioni atmosferiche.

Per dimensionare correttamente la canna fumaria ci si affida all'esperienza ed ai saperi dei "fumisti" che hanno compreso i segreti del "tiraggio" e detengono la conoscenza della scienza del fumo. In rete ci sono numerosi documenti che ci possono aiutare a calcolare il dimensionamento della canna fumaria.

La canna fumaria può funzionare bene con una stufa e meno bene con un'altra: ad esempio una stufa moderna con ottimo rendimento certamente darà in uscita dei fumi più freddi che "saliranno meno velocemente" mentre una vecchia stufa poco efficiente seppur consumando una marea di legname, potrà funzionare anche con una canna fumaria in muratura non coibentata di vecchia data.


1) CANNA FUMARIA NUOVA

Se la canna fumaria verrà costruita ex-novo sarà bene sapere che il miglior materiale è il refrattario speciale, in grado di resistere intatto anche all'incendio del creosoto, poi l'acciaio coibentato in doppia camera: esso è leggero, resistente al calore e si riscalda rapidamente. Una canna calda accentua decisamente il tiraggio naturale e la rapidità di riscaldamento facilita le accensioni di stufe e caminetti. L'acciaio coibentato assicurerà l'assenza di colature di condensa e la diminuzione dei residui carboniosi che aderiscono ad essa. Dovrà essere ben ancorata per assicurare la tenuta meccanica della stessa. Non dovrà in nessun caso avere cambi di direzione con curve maggiori di 45° (dovrà essere più verticale e diretta possibile). La canna fumaria dovrà avere sezione uguale o superiore (ed in nessun caso inferiore) a quella d'uscita della nostra stufa. Dovrà essere assolutamente stagna e senza fessure. Sarà meglio se la canna fumaria avrà anche un punto d'ispezione alla sua base ove si depositerà la fuliggine che cadrà. La canna dev'essere accessibile per la sua pulizia stagionale (possibilmente dall'alto, dal tetto).

Ricordiamoci che la canna fumaria in acciaio è resistente al calore ma non all'incendio di grosse quantità di creosoto e depositi aderenti al suo interno... quindi bisogna sempre effettuare la regolare pulizia affinchè vi permanga poco materiale combustibile.

Per ottenere un buon tiraggio l'altezza della canna, dovrà essere adeguata... se sarà troppo bassa non tirerà a sufficienza, mentre se sarà troppo alta avrà un tiraggio eccessivo.

Un altro materiale ben adatto è il ferro alluminato... per molti lavori esso può esser anche più indicato dell'acciaio inox.


2) CANNA FUMARIA GIA' ESISTENTE

Se la canna fumaria è già presente e non funziona bene, sarà necessario verificare il suo stato generale:

1) la tenuta ermetica ed impermeabile (assenza di fessurazioni)

2) che sia ben pulita

3) che sia di sezione almeno uguale o maggiore dell'uscita della nostra stufa e senza strozzature

4) che sia più verticale possibile senza curve oltre i 45°

5) che sia sufficientemente alta (almeno 4 o 5 metri)

Se il tiraggio sarà insufficiente andrà valutato l'incamiciamento in acciaio e la coibentazione per migliorarne il riscaldamento, diminuirne la rugosità ed ottimizzare l'ermeticità. Andrà valutata la possibilità d'allungare il comignolo perchè una canna più alta aumenterà il tiraggio.

Il comignolo nei pressi del colmo del tetto dovrà superarlo di 50cm e comunque allungarsi abbondantemente anche se non è nelle sue vicinanze, questo allontanerà da zone con turbolenza e da correnti d'aria discendenti che potrebbero "tappare il comignolo".

La sezione d'uscita del comignolo dovrà essere ampia per disperdere il fumo ed il suo cappello sarà migliore se di tipo antivento.

Se vi sono ostacoli più alti del nostro comignolo (alberi od edifici) potrebbero comunque indurre correnti d'aria discendenti dannose.

Quando si verificano condizioni di tiraggio eccessivo è altamente consigliabile installare un limitatore di tiraggio automatico, molto efficace ed automodulante.

 

La vecchia canna in muratura non è più idonea all'uso con stufe a legna e caminetti ed occorre procedere con INTUBAMENTO E COIBENTAZIONE. Qui di seguito una immagine della fase di preparazione di una canna fumaria flessibile coibentata, prima di inserirla dentro alla vecchia canna in muratura:

 

 

NOTA: SOLO PERSONALE QUALIFICATO PUO' COSTRUIRE CANNe FUMARIE O FARE ADEGUAMENTI DI VECCHIE CANNE...

TUTTE LE CANNE FUMARIE VANNO CERTIFICATE!

 

NB: Ogni canna fumaria deve servire un solo apparato riscaldante, non devono quindi mai venire accesi contemporaneamente due apparati collegati alla stessa canna fumaria...

 

anzi per norma tecnica MAI collegare due apprati alla stessa canna fumaria!


3)CANALE DA FUMO

La "canale da fumo" che collegherà la stufa alla canna fumaria dovrà necessariamente essere di sezione adeguata all'uscita fumi della stufa e non dovrà avere tratti orizzontali o semiorizzontali che si riempirebbero rapidamente di fuliggine imponendo fastidiose pulizie mensili. Sarà bene ridurre al minimo il numero di curve per evitare perdite di carico. Occorre sempre osservar le indicazioni della casa costruttrice di stufa e caminetto. In alcuni casi abbiamo ricevuto particolari indicazioni sulla canale da fumo.

 

SULLE CANNE FUMARIE CON UNA RICERCA IN INTERNET, SI TROVERANNO INFORMAZIONI TECNICHE PIU' DETTAGLIATE IN SITI SPECIALIZZATI

 

I caminetti moderni hanno necessità di canna fumaria similare alle stufe contemporanee. Le canne fumarie dei caminetti vengono sovente realizzati in acciaio flessibile reintubando la vecchia canna fumaria in muratura. Una coppella d'isolante termico ignifugo rigido o flessibile verrà avvolta sull'acciaio. Il tracciato della canna fumaria d'un caminetto sarà lineare e verticale.

 

I caminetti aperti sono invece una scienza molto particolare che necessita di accorgimenti affinché non si verifichino fumate o tiraggi inefficienti!

PERCHE' LE STUFE ED I CAMINETTI a LEGNA CON LUNGHISSIMA AUTONOMIA D'ACCENSIONE E RISCALDAMENTO SONO MIGLIORI DELLE COMUNI STUFE?

CAMINETTI E STUFE CON 30 ORE D'AUTONOMIA:

COMBUSTIONE EVOLUTA, RECUPERO E DISTRIBUZIONE CAPILLARE DEL CALORE,

ADATTE A RISCALDAMENTO D'INTERE ABITAZIONI, PRODUZIONE ACQUA CALDA,

POTENZE FINO A 40kw/h, 93% di rendimento termico

...nessun concorrente ha simili prestazioni


4) PULIZIA DELLA CANNA FUMARIA

ATTENZIONE la pulizia della canna fumaria è la manutenzione più importante di tutto l'impianto, se la canna fumaria s'intasa di fuliggine può divenire fonte potenziale di pericolo!

La manutenzione deve avere cadenze regolari improrogabili.

La canna fumaria è preziosa per la sicurezza e per il corretto funzionamento della stufa.

Attenzione all'acceesso al tetto... vi sono pericoli e nomre di sicurezza da osservare!

 

vedi anche:   zona reflusso venti

 

AVVERTENZA LEGALE DM n.186, 7 novembre 2017: le stufe a legna vanno utilizzate come da certificazione (es.: prodotto 12 kw/h inserire 3.4kg legna all'ora con andatura elevata),

leggete attentamente il manuale Italiano fornito per acquisire le corrette indicazioni d'uso conformi al DM 186 per Italia/Europa.

RICHIEDETE SEMPRE il Manuale Italiano a info@stufefocolari.com


di Emiliano Squillari

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