CALCOLO POTENZA TERMICA UTILE STUFA CAMINETTO New Page 12

CONSULENZACONTATTIACQUISTI

Le PAGINE TECNICHE spiegano come realizzare il sistema di RISCALDAMENTO NATURALE in casa vostra:

1- La legna è il combustibile naturale più economico.

2- Stufe speciali che restano accese 30 ore con una sola carica di legna scaldano case intere.

4- La stufa a lunga autonomia porta l'ESTATE in casa vostra riscaldandola con principi fisici naturali.

CALCOLO

POTENZA TERMICA

della STUFA o CAMINETTO

a LUNGA AUTONOMIA

I SISTEMI A LUNGA AUTONOMIA SONO MOLTO DIFFERENTI L'UNO DALL'ALTRO ED E' SEMPRE CONSIGLIABILE LA SCELTA DEI PRODOTTI DI PIU' ALTO LIVELLO!

Comprendere la differenza tra i vari sistemi a lunga autonomia è molto difficile poichè possono apparire simili... Meglio quindi affidarsi ad un ottimo esperto del settore.

FOGLIO DI CALCOLO volume nominale a fuoco continuo e discontinuo
PARAMETRI COSTRUTTIVI E AMBIENTALI volumi da riscaldare
  isolamento abitazione
  zona climatica - temperatura minima
  grado di esposizione dell'abitazione al freddo
  posizione della stufa rispetto all'ambiente da riscaldare
CONDIZIONE DI UTILIZZO DELLA STUFA riscaldamento primario, sostitutivo di ogni altra fonte di calore
  riscaldamento di supporto
POTENZA TERMICA SEGNALATA DAL COSTRUTTORE differenza tra i vari marchi costruttori, nella segnalazione della potenza termica della stufa
  volume riscaldabile indicato dai costruttori

 APPROFONDIMENTI:

Per ottenere i migliori risultati nel riscaldamento con stufe a legna, sarà necessario riuscire a dimensionare opportunamente anche la potenza termica della stufa.

Avere una stufa troppo potente rispetto alle esigenze ci esporrà ad un utilizzo meno comodo e possibilità di cattiva combustione dovuti al fatto di tenerla troppo spesso ad andature minime o con pochissima legna nel focolare.

Avere una stufa poco potente, ci esporrà invece a surriscaldamenti eccessivi nei periodi di massimo freddo e cali di rendimento termico, ci espone poi a dover effettuare maggior numero di cariche giornaliere di legna e non riuscire a riscaldare adeguatamente l'abitazione.

Nel dubbio comunque può essere meglio avere una stufa con un paio di kw in più piuttosto che una troppo piccola.

Per ben calcolare la potenza necessaria sarà bene trovare un rivenditore con esperienza e buone conoscenze del suo mestiere.

 

FOGLIO DI CALCOLO DELLA POTENZA TERMICA

di STUFA o CAMINETTO

 Il seguente foglio di calcolo, vi permetterà d'individuare con una certa precisione la potenza necessaria per riscaldare la vostra casa intera con una stufa oppure un caminetto a convezione naturale.

Se si dispone di buon isolamento termico con cappotto di spessore superiore a 8 cm, si potrà diminuire la potenza calcolata nel foglio sottostante.

Il foglio è modulato per le abitazioni più diffuse che hanno poca coibentazione.

Con questo calcolo sarà facile valutare se il negoziante ci sta consigliando in base alle nostre esigenze.

CLICCATE SOTTO PER POTER SALVARE ED APRIRE IL FOGLIO DI CALCOLO

 

 

 Utilizzo del foglio:leggere le domande del riquadro verde, rispondendo nelle caselle gialle.

I risultati saranno evidenziati nel grafico e nelle caselle rosso/arancione.

Il foglio si basa su dati forniti dalle case costruttive, quindi si è preferito mantenere tali parametri.

MOLTO IMPORTANTE E' IL DATO "KG DI CARICA"  PER CAPIRE LA NECESSARIA CAPIENZA DEL FOCOLARE!

NALLA PARTE IN BASSO TROVERETE ANCHE UNA INDICAZIONE TEORICA DI RIPARAMETRAZIONE KW IN BASE ALLA CLASSE ENERGETICA DELLA CASA

PARAMETRI COSTRUTTIVI DELL'ABITAZIONE ED AMBIENTALI:

1) volumi da riscaldare:

Il primo parametro utile, per il calcolo del fabbisogno termico orario, sarà quello di calcolare il volume in metri cubi, dell'appartamento che vogliamo riscaldare.

Per fare ciò occorrerà misurare la superficie dell'abitazione (metri quadrati) e moltiplicarla per l'altezza dei soffitti.

Come risultato, si avranno i metri cubi dell'ambiente, che vogliamo riscaldare con la stufa.

NB: se si hanno stanze con soffitti molto più alti rispetto ai 3 metri canonici, occorre considerare altri fattori, in parte descritti nelle altre sezioni del sito.

 

2) isolamento termico dell'abitazione:

Più difficoltoso sarà il calcolo del grado di isolamento termico del fabbricato.

Il comportamento termico dell'abitazione sarà molto differente in base al suo isolamento termico.

Il fabbisogno termico in assenza totale d'isolamento sarà molto maggiore che in presenza di medio o buon isolamento.

Anche lo spessore dei muri ed il tipo di materiale con cui sono costruiti faranno differenza.

Generalmente i costruttori, indicano il volume di riscaldamento della stufa parametrandosi ad un "livello medio di coibentazione"... andrà quindi aumentata la potenza della stufa se si valuta di avere isolamento scarso e diminuita, se si sa, di disporre di buon isolamento.

 

3) verifica della zona climatica - temperatura minima:

La temperatura minima invernale della zona dove abitiamo ci indicherà se il fabbisogno termico sarà alto oppure basso.

Sarà differente dover riscaldare una casa posta in località montana con temperature esterne minime di -15 gradi piuttosto che una casa posta in località marittima con temperature minime sempre sopra lo zero.

Possiamo ipotizzare che il costruttore, nelle sue indicazioni sul volume riscaldabile con la stufa od il caminetto, si riferisca ad una temperatura media di -6 gradi centigradi esterni.

 

4) grado di esposizione dell'abitazione, al freddo:

Se avremo un'abitazione completamente esposta ai 4 venti senza vicini sopra o sotto o di fianco, dovremo necessariamente aumentare la potenza della stufa.

Se avremo la presenza, lateralmente o sopra o sotto, di vicini che anch'essi riscaldano il loro appartamento saremo meno esposti al freddo.

Il numero e l'estensione delle pareti e del soffitto che non confinano con altri vicini che riscaldino l'appartamento, imporrà un adeguato aumento della potenza termica necessaria.

 

5) posizione della stufa, rispetto all'ambiente da riscaldare:

Se la stufa verrà installata in posizione centrale ed il calore non dovrà raggiungere camere molto distanti da essa, potremo tenere potenze termiche inferiori, rispetto al caso in cui ci trovassimo con la stufa in una posizione decentrata rispetto al resto dell'appartamento. Nell'ultimo caso l'aria calda per raggiungere le stanze più distanti necessiterà di maggiore energia. In questo caso sarà bene valutare la scelta di una stufa con irraggiamento dolce per limitare la sensazione di caldo nella stanza ove è installata e preferire l'aggiunta degli optionals di ARIA FORZATA... si rimanda alle altre sezioni utili del sito sezioniper maggiori informazioni.

CONDIZIONE DI UTILIZZO DELLA STUFA:

 

1) riscaldamento primario sostitutivo d'ogni altra fonte di calore:

se utilizziamo la stufa per riscaldare una casa intera sostituendo completamente ogni altra fonte di calore (come ad esempio la vecchia caldaia a metano),

sarà necessario calcolare bene la potenza termica per far sì che anche nella condizione di massimo freddo, dopo oltre 10/15 ore d'assenza (durante le quali la stufa lavorerà "al minimo") si possa ritrovare una temperatura ambientale piacevole.

Con la lunga autonomia non solo sarà bene trovare la stufa ancora accesa ma anche gli ambienti ancora sufficientemente confortevoli.

Bisognerà GARANTIRE LA BUONA CAPIENZA DI LEGNA se prevediamo che la stufa dovrà lavorare al minimo, in nostra assenza, non solo durante le 6 / 9 ore del sonno notturno ma anche nelle 10 o 12 ore giornaliere nelle quali ci recheremo al lavoro. Se la stufa lavorerà al minimo notte e giorno per ben 20 ore se non potrete garantire la capienza utile corretta per il vostro caso... non avrete mai la casa sufficientemente calda.

Differente è il caso in cui dopo il sonno qualcuno rimane a casa tutto il giorno e può alimentare più sovente un focolare poco capiente.

 

2) riscaldamento di supporto:

Se utilizziamo la stufa solamente per integrare il riscaldamento già esistente, potrà bastare una stufa di minor potenza.

 

3) riscaldamento di una sola stanza:

per esigenze così modeste possono andar bene persino i sistemi più piccoli anche in assenza di funzioni di lunga autonomia.

POTENZA TERMICA SEGNALATA DAL COSTRUTTORE

differenza tra i vari marchi costruttori nella segnalazione della potenza termica della stufa:

 

La potenza termica è un parametro estremamente utile da conoscere e valutare... forse il più importante per riscaldare adeguatamente una casa intiera.

Occorre porre molta attenzione alla indicazione di potenza fatta dai costruttori.

Nella pratica si potrà osservare che alcuni costruttori dichiarano la potenza massima, altri dichiarano quella nominale, altri ancora dichiarano la potenza senza chiarire se si tratti di quella nominale o quella massima.

Alcune volte la potenza nominale è riferita ad una norma tecnica ed altre volte ad un'altra.

Per non rischiare di commettere errori sarebbe meglio affidarsi ad un BUON esperto del settore, che abbia esperienza pratica con differenti tipologie di stufe e caminetti.

 

contattaci per l'analisi precisa del caso ed ottenere indicazione delle soluzioni adeguate

volume riscaldabile indicato dai costruttori:

 

Un parametro forse più utile, indicato dai costruttori, potrebbe essere il "volume riscaldabile".

Indica la capacità del caminetto o della stufa da loro prodotti, di riscaldare i volumi abitati.

Generalmente ma non sempre, vengono indicati i volumi minimi ed i volumi massimi riscaldabili...sono dati utili che tuttavia vanno BEN interpretati.

E' poco saggio offrire consigli su questo punto delicato che va sempre visto caso per caso... ma azzardo ad affermare che dopo aver calcolato il volume effettivo dell'abitazione che tiene conto della zona climatica, dell'isolamento termico, dell'esposizione della casa al freddo... sarà comunque bene scegliere una stufa in grado di riscaldare volumi superiori, scegliendo una stufa che sia a circa metà delle sue potenzialità, tra il volume minimo ed il massimo

SOLO I SISTEMI CATALIZZATI AD ACCENSIONE PROLUNGATA POSSONO RISCALDARE LA TUA CASA CON BASSI CONSUMI...

PER ABITAZIONI FINO A 260MQ TI CONSIGLIAMO:

ACCENSIONE PROLUNGATA OLTRE 30 ORE CON UNA CARICA DI LEGNA

per consulenze gratuite sul vostro caso visitate questa pagina ed inviateci le informazioni richieste

BUON RISCALDAMENTO A TUTTI!

AVVERTENZA LEGALE DM n.186, 7 novembre 2017: le stufe a legna vanno utilizzate come da certificazione (es.: prodotto 12 kw/h inserire 3.4kg legna all'ora con andatura elevata),

leggete attentamente il manuale Italiano fornito per acquisire le corrette indicazioni d'uso conformi al DM 186 per Italia/Europa.

RICHIEDETE SEMPRE il Manuale Italiano a info@stufefocolari.com


di Emiliano Squillari

str. Miravalle 17,  10024 - Moncalieri (TO) - Italy (visite su appuntamento)

mail :  info@stufefocolari.com

Telefono:  393 872 6192

P.IVA:  11309630017

IMPORTATORE ESCLUSIVO PER L'ITALIA

Testi, fotografie e gestione web di Emiliano Squillari (o su concessione autorizzata). E' vietata qualsiasi riproduzione senza autorizzazione.

Si declina ogni responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad errata comprensione ed applicazione dei contenuti di questo sito.
Privacy    -    Informativa Cookies    -   
© 2009 Squillari Emiliano