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SITO AMATORIALE SUL RISCALDAMENTO ALL'ANTICA: STUFE E CAMINETTI A LEGNA. |
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La conduzione della stufa a lunga autonomia:
SINTESI:
APPROFONDIMENTI:
Conduzione stufa comune: Alcune persone, preferiscono aggiungere legna in continuazione, in piccole o medie quantità, mantenendo sempre la stufa a regime elevato. A mio parere è un buon sistema nei focolari che non garantiscono buona combustione ad andature ridotte ma il calore delle braci, in questo modo, non viene ben sfruttato e le continue aperture, generano eccessi di aria nella camera di combustione, che causano continui raffreddamenti della stessa con ripetuti abbassamenti del rendimento.
Conduzione stufa con lunga autonomia: La stufa con lunga autonomia, sembra essere maggiormente adatta a grandi cariche su buon letto di braci: in questa situazione, la frequenza delle aperture della porta si ridurranno molto, riducendo i dannosi eventi di raffreddamento della camera di combustione. All'inserimento della legna, occorrerà mantenere l'aria primaria al massimo della sua apertura, per favorire una fiamma vigorosa. Quando la fiamma vivace inizierà a "sbiancare" la parte alta del focolare, significherà che la camera di combustione avrà raggiunto altissime temperature, e saremo certi che la post combustione avverrà in maniera ottimale ed il rendimento sarà alto. Riducendo l'apporto di aria primaria con l'apposito comando, inciderà maggiormente l'aria secondaria, riducendo il consumo della legna e riducendo il consumo delle braci che si manterranno in maggiore quantità. Alla diminuzione dell'apporto di aria primaria, lo "sbiancamento" della parte superiore-interna della camera di combustione aumenterà. Il rendimento aumenterà ancora e supererà quello indicato dalla casa costruttrice. L'aumento del rendimento, sarà dovuto alla perfetta combustione, con il minimo apporto di aria. La lentezza della combustione, permetterà lentezza nell'uscita dei fumi e quindi maggiore scambio termico tra i fumi ed il focolare e tra il focolare e l'ambiente... praticamente, i fumi caldi permanendo maggiormente nella camera di combustione scambiano più calore con il ferro della stufa e scaldano meglio la casa. I fumi escono quindi dalla canna fumaria più freddi e sfruttati. Anche la fiamma, essendo più lenta, creerà lo stesso virtuoso aumento di scambio termico nel focolare. Al termine della combustione con fiamma, dei gas sprigionati dalla legna, l'ambiente avrà sicuramente beneficiato di un aumento di 1 grado. A questo punto rimarranno le sole braci ardenti, se si vuole sfruttare al meglio il combustibile, occorre chiudere del tutto (o quasi) il registro aria primario. In questo modo, si ridurrà al minimo la fuoriuscita dei fumi di combustione e le braci riceveranno poco ossigeno bruciando lentamente. Il calore verrà ceduto alla casa e non verrà sprecato uscendo rapidamente dalla canna fumaria. Nelle ore seguenti, il calore emesso dalle braci diminuirà e causerà il decremento della temperatura della casa di 1 grado. Sulle buone braci rimanenti, si potrà riavviare il fuoco caricando completamente il focolare e rifacendo il ciclo da capo. Oltre a far risparmiare legna, questo tipo di conduzione riduce la necessità di accudire il fuoco.
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