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  STUFE E CAMINETTI A LEGNA.

 

 STUFE A LEGNA, CAMINI, CAMINETTI E FOCOLARI A LEGNA: 

 

Come e dove mettere la stufa - la posizione della stufa:

 

SINTESI:

VINCOLI CANNA FUMARIA ESISTENTE
  POSSIBILITA' COSTRUZIONE CANNA FUMARIA
  DISTANZA DI SICUREZZA DA PARTI INFIAMMABILI
   
POSIZIONE STUFA CENTRALE
  DECENTRATA
  AL PIANO INFERIORE
  IN CUCINA

 

DETTAGLIO:

VINCOLI:

Il vincolo più importante che determina la posizione dove installare la stufa, è la presenza di una canna fumaria adeguata o la possibilità di costruirne una nella posizione scelta. In secondo luogo ci vorrà attenzione nel distanziare l'apparato da fonti infiammabili (come stipiti di porte o mobili in legno), in maniera da non correre rischi di incendio. Per evitare questo pericolo, se la distanza è poca, esistono adeguati pannelli di protezione in ghisa od acciaio, da frapporre fra la stufa e l'elemento infiammabile. La posizione di un caminetto, sarà legato, come per la stufa, alla canna fumaria, necessiterà di maggiore spazio per i rivestimenti, ma essi stessi proteggeranno i mobili dal calore del focolare.

 

 

POSIZIONE:

                        

Le immagini sopra, indicano una sistemazione molto centrale della stufa, le righe rosse indicano le pareti più vicine alla stufa, che rimarranno più calde per effetto dell'irraggiamento. Altre righe rosse indicano l'irraggiamento anteriore e laterale della stufa, che intiepidiscono le altre pareti (e quindi anche le stanze che confinano con l'ingresso), esse resteranno tiepide aumentando il comfort dell'abitazione. Esisteva una soluzione ancora migliore sempre nell'ingresso, ma questa avrebbe procurato problemi con la canna fumaria ed in più, la stufa e la fiamma, non sarebbero state visibili dal soggiorno; si è quindi optato per questa soluzione, comunque ottimale!

 

La posizione ideale della stufa, sarà centrale rispetto all'appartamento, possibilmente in una stanza ampia o in una zona anche ristretta, purché di passaggio e non di sosta. Una posizione centrale assicura una più uniforme distribuzione del calore nelle varie stanze. Più la stufa è irraggiante, più sarà importante la sua centralità. Più la stufa è convettiva, meno sarà importante la sua posizione centrale... una stufa a convezione forzata canalizzata, avrà quasi le caratteristiche di un impianto termico con caldaia e termosifoni.

 

L'immagine sopra, indica una posizione centrale: l'irraggiamento scalderà anche i muri, (come indicato dal colore arancione) aumentando notevolmente la sensazione di comfort e creando una forma di accumulo del calore... attenzione a non esagerare per non danneggiare i muri stessi! La convezione porterà il calore in maniera piuttosto uniforme nei vari locali, il soggiorno sarà comunque sempre più caldo delle altre stanze.

 

Se si vuole qualche grado in più nella zona giorno, sarà bene installare in quella zona la stufa, oppure posizionarla in un locale attiguo e prevedere delle aperture in alto, verso il soggiorno, in modo che l'aria più calda proveniente dal locale ove è installata la stufa, vi fluisca facilmente.

Se la casa si sviluppa su 2 piani, sarà necessario posizionare la stufa o il caminetto al piano inferiore per sfruttare la naturale tendenza del calore a salire in alto ma se non riuscirà ugualmente a salire attraverso la tromba delle scale, sarà utile fare una piccola apertura in un'altra posizione che colleghi i 2 piani, questo sbloccherà l'effetto tappo. Se l'apparato viene installato al piano superiore, potrà riscaldare il piano inferiore solamente se è a convezione forzata con una tubatura dedicata al piano più basso... oppure se è collegato con i termosifoni.

Se la stufa viene utilizzata per cucinare, sarà bene che venga installata in cucina ma le aperture verso le altre stanze dovranno essere più ampie possibile e nella massima altezza della stanza, ciò per aiutare la diffusione del calore e limitare il surriscaldamento del locale cucina, che generalmente non è molto ampio.

Se la posizione di stufa o caminetto è molto decentrata e ci sono stanze lontane dall'apparato, potrà essere conveniente optare per la convezione forzata che favorisce la distribuzione dell'aria calda.

Se il locale ove si installa la stufa è piccolo e non è una zona di solo passaggio, quella stanza potrà risultare eccessivamente calda, in tal caso sarà necessario creare delle aperture in alto verso le altre stanze, al fine di favorire il massimo flusso di calore fuori dal quel locale!

Se il locale di installazione è un disimpegno non molto grande, risulterà sì sovra-riscaldato, ma non essendo zona di sosta non sarà fastidioso, in più, il passaggio delle persone, favorirà il movimento d'aria verso gli altri locali, i muri si scalderanno di più e scalderanno di conseguenza le stanze confinanti con essi. Il riscaldamento dei muri, rende un comfort termico eccezionale, irraggiungibile con il solo riscaldamento dell'aria dei locali!

per maggiori dettagli consultare anche la sezione: meglio la STUFA od il CAMINETTO?   e per la stufa ad accumulo la sezione: ACCUMULO del calore e LUNGA AUTONOMIA con stufe e caminetti a legna .

 

 

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