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SITO AMATORIALE SUL RISCALDAMENTO ALL'ANTICA: STUFE E CAMINETTI A LEGNA. |
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STUFE A LEGNA, CAMINETTI E FOCOLARI A LEGNA:
E' MEGLIO INSTALLARE LA STUFA O IL CAMINETTO?
SINTESI:
APPROFONDIMENTI:
La risposta alla domanda se sia meglio scegliere di installare una stufa a legna od un caminetto a legna, deve analizzare molti aspetti tecnici ma anche di preferenze personali. Dal punto di vista di comfort termico, tutto dipende da dove viene installato l'apparato nella casa, in base a questo elemento sarà a volte meglio installare un caminetto, altre volte una stufa. Va ribadito che si possono ottenere buoni risultati sia con le stufe che con i caminetti, tuttavia, con un buono studio della situazione, si può perfezionare la scelta, procurando un comfort termico migliore.
LA PREFERENZA ESTETICA: La scelta estetica è estremamente personale e non mi soffermerò su questo punto.
LE QUALITA' TERMICHE DI STUFE E CAMINETTI: il caminetto: Ribadisco che sia le stufe, sia i caminetti, se convettivi, riusciranno a donare un buon riscaldamento a tutta la casa, tuttavia è possibile, scegliendo l'apparato più adeguato, migliorare il comfort termico abitativo. Le differenze pratiche, dal punto di vista termico, sono dovute principalmente al grado di potenza irraggiante e convettiva dell'apparato ed alla direzione in cui l'apparato tende ad indirizzare l'irraggiamento. Le due varianti di grado di irraggiamento e convezione e direzione di irraggiamento, determinano il maggiore o minore grado di comfort termico negli ambienti. Potremmo dire che ogni ambiente vuole la sua stufa o il suo caminetto! Certe abitazioni necessitano di un camino o stufa fortemente convettivi, altre case necessitano di una stufa maggiormente irraggiante. Tutti i caminetti, in genere, hanno caratteristiche termiche simili, essi irraggiano bene solo frontalmente dove c'è il portellone di carico legna con il vetro di visione fiamme. I rivestimenti laterali e superiori, impediscono l'irraggiamento e favoriscono il contenimento di calore che amplificherà la convezione. La convezione, avviene solo se vi sono delle paratie nel focolare, che prelevano dal basso l'aria ambientale, ne permettono il forte riscaldamento e la sua fuoriuscita, naturale o forzata da ventole, tramite feritoie, spesso anche canalizzabili. Direi che questi caminetti sono molto convettivi. L'aria calda si diffonde naturalmente, anche nelle altre stanze. L'irraggiamento frontale, crea un comfort speciale solo nella stanza dove esso è installato.
la stufa: Le stufe sono estremamente differenti in tipologie e caratteristiche termiche. Ci sono stufe quasi solo esclusivamente irraggianti, altre quasi solo esclusivamente convettive, altre che realizzano circa il 50% in irraggiamento ed il restante 50% in convezione. Il grado di convettività od irraggiamento della stufa non è indicato nei dati tecnici e va desunto da osservazione di come essa è costruita... un esperto del settore certo può desumerlo con una certa facilità e magari grazie ad esperienza pratica diretta. L'irraggiamento delle stufe può variare, oltre che in potenza, anche in direzione: in base ai tipi di rivestimenti che essa ha, può irraggiare moltissimo in ogni direzione, oppure solamente in alcune direzioni e non in altre. La convezione, naturalmente permetterà l'adeguata diffusione del calore in tutte le stanze. A mio parere, una stufa è in grado di riscaldare una casa con il massimo comfort, se viene installata è posta più centralmente possibile, in un ambiente attiguo a tutte le stanze. La stufa dovrà innanzitutto essere convettiva, per far sì che l'aria calda si diffonda in tutte le stanze. La stufa dovrà anche essere ben irraggiante in tutte le direzioni, così oltre all'aria, riscalderà le pareti attigue a tutte le stanze, generando un certo accumulo del calore nei muri e rendendo gli ambienti sensibilmente più confortevoli. Il comfort di riscaldamento dipende dall'equilibrio tra la presenza di aria calda e la temperatura dei muri. Aria calda con muri gelidi, non donano lo stesso comfort dell'aria calda con muri non freddi o addirittura tiepidi. L'aria calda riscalderà anche i muri, ma mai quanto l'irraggiamento... naturalmente mai surriscaldare troppo i muri per non danneggiarli! Il comfort termico di questo sistema, a mio parere è decisamente superiore a qualsiasi riscaldamento con termosifone. Sovente, non si potrà giovare di questa ideale situazione, non si potrà installare una stufa in posizione troppo centrale, quindi occorrerà spesso preferire una maggiore convezione e minore irraggiamento.
ESEMPIO 1: In questo caso, una stufa al 50% irraggiante (in tutte le direzioni) e 50% convettiva ci donerà il totale comfort abitativo. Nella seguente immagine, vedrete che si è potuto e preferito installare l'apparato riscaldante in una posizione centralissima, essa favorirà il comfort totale in tutta l'abitazione. L'irraggiamento renderà tiepide le pareti che confinano con ogni stanza. La convezione naturale (o forzata) porterà aria calda in ogni ambiente, rendendoli uniformemente caldi. Il solo calore radiante, non garantirebbe il riscaldamento degli ambienti attigui al disimpegno. La sola convezione riscalderebbe tutti gli ambienti, con comfort abitativo buono ma non eccezionale. l'insieme dei due sistemi, in questo caso, garantirà il massimo del comfort in ogni stanza. Il disimpegno sarà piuttosto surriscaldato, raggiungerà anche i 23 o 24 gradi, ma essendo una zona di solo passaggio, non sarà causa di malessere. Le stanze abitate, in compenso avranno temperature adeguate ed un comfort magnifico. I muri tiepidi, saranno certamente un ottimo volano termico di accumulo del calore che aiuterà nei momenti critici, a non far crollare la temperatura interna. Il muro retrostante alla stufa, andrà necessariamente rivestito con adeguate protezioni... se verrà rivestito in ghisa o meglio pietra o meglio ancora in mattone resistente alle alte temperature, non solo sarà protetto dall'eccessivo calore, ma sarà anche di maggiore aiuto per il suo accumulo termico. Se sopra lo stipite delle porte della zona giorno e del bagno, in massima altezza verrà praticato un buco, si otterrà come effetto una temperatura maggiore in tali stanze e inferiore nelle camere da letto, ciò favorirà il buon sonno e buone temperature nel soggiorno e nel bagno.
notare nella figura sopra, i colori arancione e rosso che indicano le pareti maggiormente riscaldate dall'irraggiamento
ESEMPIO 2:
In questo caso, una stufa o un caminetto prevalentemente convettivi, meglio se con irraggiamento dolce è maggiormente indicato ad ottenere un comfort adeguato.
La posizione decentrata della canna fumaria, in questo caso, costringe a scegliere un apparato meno radiante ma fortemente convettivo. Una forte convezione naturale (forzata o addirittura canalizzata solo se le camere sono molto distanti) servirà a far sì che il calore entri adeguatamente anche nelle stanze lontane che in questo caso avranno un'apertura, nella massima altezza, sullo stipite della porta. L'irraggiamento frontale assicurerà il comfort nel salone ma sarebbe ancor meglio una stufa tipo Castellamonte, con irraggiamento dolce, per non rendere spiacevole soggiornare troppo vicino alla stufa. L'aria calda, riscalderà adeguatamente tutta l'abitazione, riscalderà leggermente anche i muri, ma mai come nell'esempio n°1. Per garantire il comfort termico, non avendo i muri caldi, come massa di accumulo, potrebbe essere meglio una stufa molto pesante e/o una potenza superiore, con un ampio margine di autonomia in modo da non raggiungere mai le ultime 2 ore, quando la stufa povera in braci non emette più calore a sufficienza.
la stufa arancione indica un irraggiamento dolce, sarà la forte convezione a garantire il riscaldamento delle stanze lontane. se nelle immediate vicinanze dell'apparato riscaldante vi saranno un tavolo od un divano, necessiteremo di una stufa ad irraggiamento dolce, altrimenti potrà anche andare bene un bel camino.
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