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SITO AMATORIALE SUL RISCALDAMENTO ALL'ANTICA: STUFE E CAMINETTI A LEGNA. |
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STUFE A LEGNA, CAMINI, CAMINETTI E FOCOLARI A LEGNA:
La diffusione del calore tramite convezione ed irraggiamento:
sintesi:
approfondimenti:
Nel sito, si può osservare come ogni situazione strutturale della casa, richieda una specifica tipologia e posizione della stufa o del caminetto, di irraggiamento maggiore in certe situazioni e di irraggiamento dolce in altre. Ora voglio tracciare una serie di esempi pratici, che possano indicare il risultato termico della conduzione di un focolare, in termini di calore percepito nei vari ambienti. Gli esempi sono assolutamente indicativi, si tratta di esempi di massima, che possono variare in base a numerosi fattori ambientali e strutturali... ottimizzando bene tutte le risorse, si possono raggiungere anche risultati migliori rispetto a quelli da me indicati... preferisco indicare valori medi, in quanto non sempre è possibile raggiungere i migliori risultati. La diffusione del calore per irraggiamento avviene in tutte le direzioni, direttamente dall'apparato riscaldante verso l'ambiente. La diffusione del calore per convezione naturale, avviene prima dal basso verso l'alto e poi in orizzontale verso gli ambienti meno caldi, riempiendoli di calore stratificato, dall'alto verso il basso.
Fattori che influenzano la temperatura ambientale: 1) distanza dalla fonte di calore. 2) presenza di muri che separano gli ambienti (fattore che influenza moltissimo la componente dell'irraggiamento) 3) grado di coibentazione dei muri esterni, che sono a contatto con bassissime temperature. 4) l'altezza dei soffitti, influenza notevolmente il risultato nel riscaldamento di un ambiente, nel caso si utilizzi il sistema convettivo. Prendendo i tre metri di altezza come riferimento: sarà più semplice riscaldare case con soffitti più bassi e più difficoltoso riscaldare case con soffitti più alti. L'irraggiamento non è influenzato dall'altezza del soffitto. Si noterà, che la temperatura tende ad aumentare vicino alla fonte di calore e diminuire nelle altre stanze, soprattutto in prossimità dei muri esterni, se non ben isolati. Maggiore sarà l'isolamento e minore il salto termico in prossimità dei muri esterni.
Esempi: Gli esempi seguenti, sono indicativi, molti parametri possono influenzare il risultato finale. Gli esempi possono dare un'indicazione di massima, dei risultati che si potrebbero facilmente ottenere. Talvolta è possibile ottenere maggiori uniformità di riscaldamento!
esempio 1: stufa o caminetto maggiormente convettivi. Nell'esempio sottostante, rappresento a grandi linee, gli effetti del riscaldamento di una abitazione, con una stufa a convezione naturale e contemporaneo irraggiamento dolce. Un effetto simile, si raggiunge con un caminetto di simili caratteristiche. Se si aprirà una feritoia nella parte alta degli stipiti delle porte, migliorerà l'uniformità delle temperature nelle varie stanze, altrimenti ci sarà maggiore salto termico. L'utilizzo delle feritoie, se ben applicato, permette di calibrare meglio la diffusione, ed ottenere ad esempio temperature inferiori nella zona notte e superiori in uno studio, nella zona giorno e nel bagno. Per chi ama il bagno ben caldo, in questo esempio, può aiutare molto, la diminuzione della protezione posteriore del muro, ciò al fine di farlo riscaldare e dare beneficio termico radiante verso il bagno. Attenzione a non esagerare per non danneggiare il muro stesso. In alternativa, basterà una stufetta elettrica, da utilizzare al bisogno. Rappresentazione grafica: In azzurro le temperature esterne. nelle varie gradazioni di "rosato" le temperature interne.
esempio 2: stufa o caminetto meno convettiva e più radiante. Nell'esempio sottostante, rappresento a grandi linee, gli effetti del riscaldamento di una abitazione, con una stufa a convezione naturale ma con componente radiante maggiore. Si noti che per mantenere una temperatura decente nelle camere attigue, potremo avere temperature eccessive nella zona giorno. Esistono però situazioni in cui la componente radiante maggiorata, diventa un grande vantaggio, come ad esempio nel caso di installazione della stufa, in un ampio disimpegno centrale alla casa. Rappresentazione grafica: In azzurro le temperature esterne. nelle varie gradazioni di "rosato" le temperature interne.
esempio 3: stufa o caminetto solo radiante. Nell'esempio sottostante, rappresento a grandi linee, gli effetti del riscaldamento di una abitazione, con stufa esclusivamente radiante. Il salone avrà temperature eccellenti e grande comfort, ma il calore non riuscirà ad oltrepassare i muri in maniera adeguata, mantenendo fredde le altre stanze. Se si surriscaldasse il salone, si potrebbe migliorare un poco la temperatura nelle altre stanze... ma il salone sarebbe decisamente troppo caldo, per viverlo con piacere. Rappresentazione grafica: In azzurro le temperature esterne. nelle varie gradazioni di "rosato" le temperature interne.
Conclusioni: La diffusione del calore, è soggetta alle leggi fisiche che governano la natura. Se si sceglie di utilizzare sistemi di riscaldamento naturale, è bene conoscere le leggi naturali, al fine di ottimizzare gli effetti termici. In questo modo, riusciremo a sfruttare le leggi naturali a nostro vantaggio... è la bellezza di andare a braccetto con la natura, anziché contro-natura. Il riscaldamento domestico che non tiene conto delle leggi naturali, abbisogna di energia aggiuntiva, come ad esempio l'energia elettrica per il funzionamento di pompe e ventole. Ogni volta che andiamo contro-natura, è necessaria energia, per "violare le leggi naturali".
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