STUFE E CAMINI A LEGNA:

 

SEZIONE COLLAUDI, TEST E PROVE

   

Sezione collaudi, test, prove:

Test e prove da me eseguiti sono significativi, in quanto durevoli nel tempo e non solamente prove di accensione o impressioni di utilizzo sporadico.

Le mie impressioni tuttavia possono non coincidere con quelle di altre persone, con differenti parametri di valutazione ed esperienze. Alcuni risultati possono anche variare con altre canne fumarie o differenti modi di utilizzare le stufe.


DEVILLE NEVE

REGAIN 65

 

2 anni con DEVILLE NEVE (dal 2008 al 2010) inserto REGAIN 65.

  


 

IL MIO PARERE:

 

La stufa Deville Neve, risulta essere adatta, per le sue qualità estetiche ad un ambiente di pregio, come un salone classico, dove può impreziosire ulteriormente gli elementi di arredo.

La stufa risulta essere adatta, per le sue caratteristiche termiche, alla installazione in un salone, dove si potrà beneficiare del suo irraggiamento termico dolce. La convezione naturale è efficace e si diffonde bene anche negli altri ambienti.

L’irraggiamento frontale dell’inserto Regain 65 è piacevole con andatura lenta del fuoco. Solo con stufa ad andatura elevata, richiede una certa distanza frontale da elementi lignei e persone.

Le ceramiche addolciscono l’irraggiamento ma la stufa non ha massa sufficiente a garantire un accumulo reale del calore. Il suo peso contenuto, ne permette l’installazione nelle normali condizioni di resistenza del pavimento.

La stufa Deville Neve, non è adatta se si hanno esigenze di potente irraggiamento, chi è abituato a stufe fortemente irraggianti, potrebbe avere la sensazione che la stufa non scaldi adeguatamente, in realtà scalda a distanza, tramite l’effetto convettivo.

Dopo 2 anni la stufa è come nuova. Nessun cedimento sotto nessun punto, nè estetico né strutturale.

 

deville neve regain 65 

stufa inserto deville

 

Riassunto risultati, dopo 2 anni di utilizzo Deville Neve – Regain 65:

 

condizioni dopo 2 anni di utilizzo :

Situazione estetica

10

Come  nuova

Situazione funzionale

10

Meglio che nuova: la porta non è più rumorosa all’apertura

Capacità riscaldante

10

Come nuova

 

Dettaglio condizioni dopo 2 anni:

CERAMICHE

10

PERFETTE

FESSURE TRA CERAMICHE

10

PERFETTE

STATO SALDATURE FOCOLARE

10

PERFETTE

DEFORMAZIONE FOCOLARE

10

PERFETTO

STATO GUARNIZIONE

10

PERFETTA

CHIUSURA PORTA

10

PERFETTA

COMADO ARIA

10

PERFETTO

ERMETICITA’ FOCOLARE

10

PERFETTO

VETRO

10

PERFETTO

 

CARATTERISTICHE GENERALI: 

POTENZA NOMINALE EN13240

9 KW

POTENZA MASSIMA EN13240

22,5 KW

RENDIMENTO

77 %

AUTONOMIA

10 ORE, ho anche superato LE 11 ORE E ½

VETRO PANORAMICO, VISIONE FIAMME

SI

POST COMBUSTIONE

SI

RISCALDAMENTO POSTERIORE E LATERALE

BASSISIMO, adatto ad essere installata abbastanza vicino ad elementi che possono essere danneggiati dal calore

RISCALDAMENTO FRONTALE

ELEVATO SOLO CON FUOCO VIGOROSO

CONVEZIONE NATURALE

SI

IRRAGGIAMENTO

DOLCE

CASSETTO CENERE

SVUOTAMENTO OGNI 2 GG. Anche con brace ardente ancora presente nel focolare

FUMOSITA’

PUO’ FUMARE aprendo porta con fuoco non vigoroso

CARICO LEGNA

ECCELLENTE: FINO A 50 cm di lunghezza

SCUOTIGRIGLIA

ASSENTE: una pratica palettina da passare raramente e rapidamente fa cadere la cenere sotto

CHIUSURA PORTA

RUMOROSA CON STUFA NUOVA

PORTA ASPORTABILE

FACILE DA RIMUOVERE

PIASTRA PER CUCINA

FOCOLARE DOTABILE DI PIASTA

CANALIZZABILE

POSSIBILITA’ DI CANALIZZARE L’ARIA

GARANZIA FOCOLARE 5 ANNI

  

CONDIZIONI STUFA NUOVA: 

LEGGERISSIMA IMPERFEZIONE SULLA SUPERFICIE DELLA FUSIONE IN GHISA DELLA PORTA

IMPERFEZIONE NON FASTIDIOSA

MASCHERA FRONTALE

NON PERFETTAMENTE MONTATA: ho provveduto a riavvitarla in posizione più centrata.

 

DESCRIZIONI:

 

La stufa Deville Neve, dona un piacevole irraggiamento dolce, tramite tutta la superficie in ceramica.

Accarezzare la ceramica tiepida o calda dona una sensazione di piacere.

La ceramica italiana non è bianca come appare nei cataloghi, ma color panna, leggermente cremosa, ha un aspetto vellutato-cremoso, molto invitante e di classe.

Per pulire le ceramiche e le fughe della stufa Deville Neve, basta un panno bagnato.

Le fughe tra i piastrelloni, sono sigillate con un materiale estremamente elastico, che non ha procurato nessuna crepa o fessura, ha un grado di elasticità tale da far presupporre che “dureranno ben più di me”!

Le ceramiche reggono benissimo il calore e non presentano difetto di nessun genere.

La stufa, dopo 2 anni,  ripulita completamente, è identica al nuovo!

Il focolare Regain 65, non presenta nessun difetto, nessuna deformazione.

Si tratta di un focolare di tecnologia lungamente testata ma non estremamente innovativo, che tuttavia, nella sua semplicità costruttiva garantisce buone prestazioni.

Il focolare Regain 65 è silenzioso, poco rumore alle dilatazioni, raramente si avverte una rumorosità di dilatazione più incisiva.

 

VETRO:

Il vetro ha resistito benissimo, senza presentare alcun graffio o danno, dopo le ripetute pulizie ed alcuni colpi, dovuti al legno non messo bene nella camera di combustione, che è rotolato contro il vetro.

Sistema vetro pulito del focolare Regain 65: con la mia canna fumaria, osservo che nella stagione fredda, se il tiraggio è buono, il sistema funziona perfettamente, il vetro non presenta segni di nero-fumo neppure quando utilizzata alla minima andatura per la lunga autonomia. Nella stagione delle piccole accensioni, tenendo il fuoco poco vigoroso, si nota un poco di annerimento nella sola parte inferiore, è sensibile all’annerimento soprattutto durante le accensioni. Se l’accensione avviene tenendo la porta socchiusa, il nero-fumo in basso tende a non formarsi. Se dopo l’accensione non si porta il focolare a temperature molto alte, in nero-fumo non si auto-pulisce, se invece si porta il fuoco ben vigoroso, il nero- fumo può anche scomparire da solo, soprattutto se il fuoco lambisce il vetro.

Dopo circa un mese di utilizzo, vediamo depositarsi sul vetro, un velo di cenere che ne diminuisce leggermente la trasparenza ed intorpidisce la visione della luminosità del fuoco.

La pulizia del vetro è molto agevole, grazie alla buona apertura della porta.

 

 

AUTONOMIA:

L’autonomia realizzata con il focolare Regain 65, con la mia canna fumaria, bruciando legno duro di faggio, rovere, carpino e gaggia, riempiendo completamente il focolare, supera le 10 ore, come dichiarato dal costruttore! Tenete conto che io torno dopo 10 ore ½ , e mai ho dovuto riaccendere la stufa da capo.

Nella stagione più gelida la sua autonomia aumenta (non so spiegarvi per quale motivo, o per quale legge fisica che interviene) e trovo braci abbondanti anche dopo 11 ore e ½. Nella stagione fredda ma non freddissima, ciò non avviene e trovo appena braci sufficienti, dopo 10 ore e ½ . Direi che lasciando accumulare cenere sulla grata di areazione, l’autonomia aumenta leggermente.

Con tutte le stufe a lunga autonomia di fuoco e braci, sarebbe opportuno mantenersi con un margine di 1 o 2 ore, per essere sicuri di non giungere con la stufa troppo fredda e quasi spenta. Consiglio questo apparato per esigenze di autonomia di 9 ore al posto delle 10 fornite, in ogni caso le 10 ore e ½ le ho sempre realizzate.

 

 

COMBUSTIONE:

La combustione nel focolare Regain 65 avviene regolarmente.

L’accensione, con la mia canna fumaria, richiede il mantenimento della porta leggermente socchiusa, in maniera che l’ossigenazione del focolare favorisca l’avvio (o il riavvio dalle braci) del fuoco. Mai il focolare Regain 65 ha procurato fuoriuscita di fumo all’accensione, con porta chiusa o socchiusa.

Nella combustione al minimo, soprattutto se la temperatura esterna non è gelida, la cenere non è bianchissima ed indica una non eccezionale capacità di combustione perfetta, forse ciò dipende anche dalla semplicità costruttiva del focolare che al minimo giudico performante ma non eccezionale. Il basso costo del focolare Regain 65, giustifica pienamente i piccoli limiti dello stesso.

Se necessitate di autonomie minori di 10 ore ½, potete sicuramente favorire una riaccensione più vigorosa rispetto a quella da me eseguita dopo lo riempimento totale , prima di metterla al minimo, ciò potrebbe favorire una migliore combustione anche al minimo!

La combustione nel focolare Regain 65 con un filo di apertura del registro dell’aria è invece perfetta, ma naturalmente non dona le 10 ore di autonomia.

 

RISULTATI TERMICI CON LA STUFA DEVILLE NEVE:

I risultati termici sono buoni, tenendo conto che si tratta di una stufa prevalentemente convettiva e poco radiante. Personalmente preferisco una maggiore componente radiante, ma non giudico corretto che la mia preferenza influisca sul giudizio.

La stufa Deville Neve, dà quasi l’impressione di non riscaldare moltissimo, essa è dovuta proprio alle sue caratteristiche di irraggiamento dolce e di buone capacità convettive, che permettono la buona diffusione del calore in tutti gli ambienti… in un certo senso è come se diffondesse il calore a distanza, anziché vicino ad essa, nell’installazione in un salone, ciò può essere vantaggioso.

Accumulo calore: circa 2 ore se ben riscaldata. Data la sua massa non imponente, la Deville Neve, non permette accumuli di calore realmente lunghi, in compenso, il suo peso limitato, non crea problemi per l’installazione: le stufe molto pesanti non possono essere installate su pavimenti con carico normale, questa stufa si!

Il suo accumulo serve per lo più a generare una inerzia vantaggiosa, quando il focolare cessa la combustione a fuoco e passa alla combustione delle braci.

L’irraggiamento dolce permette vicinanze maggiori della stufa, con oggetti sensibili al calore

 

PREZZO:

Il prezzo della stufa Deville Neve, che credo ora superi i 4000 euro, è adeguato al prodotto e non eccessivo. La ceramica pregiata è cara e richiede accortezze nel trasporto e nell’assemblaggio, direi che sia tra i prezzi più bassi, nel rapporto qualità/prezzo, rispetto a ciò che la stufa fornisce. Altri prodotti, di altre marche, analoghi ma un poco più pesanti, costano notevolmente di più.

 

CASSETTO CENERE:

Il cassetto cenere del focolare Regain 65 è ampio e poco profondo, io preferisco quelli profondi, ma le prestazioni e la conformazione del focolare richiedono questo tipo di cassetto che è dotato di ampia maniglia.

Lo svuotamento va effettuato ogni 2 gg ed il cassetto è fatto in modo che possa essere manipolato con guanti, anche se la stufa non è spenta. Attenzione che la stufa non sia troppo calda, altrimenti anche con i guanti il cassetto può risultare caldo. Io provvedo allo svuotamento appena tornato a casa dal lavoro, con stufa poco calda.

 

FUMOSITA’:

Quando nel focolare Regain 65, è presente brace, anche tantissima, non vi è alcun problema e si può aprire rapidamente la porta senza incorrere in problemi.

Quando nel focolare è presente legno che brucia, se esso brucia con vigore non vi sono problemi aprendo la porta con lentezza, anche senza molta accortezza (azione raramente necessaria a fuoco vivo).

Se il fuoco non è vigoroso, occorre fare attenzione ad aprire molto lentamente ed attendere, per evitare fumate. Io ho preso la buona abitudine di non aprire mai la porta con il fuoco, e ricaricare la legna solo sulle buone braci, esso è il miglior metodo, e non influisce negativamente sul rendimento (non generando abbassamento eccessivo della temperatura di combustione a causa dell’eccesso di aria che raffredda la camera di combustione). Se devo ad esempio spostare un pezzo di legna nel focolare,che è in posizione non ideale preferisco farlo tramite i ferri del mestiere a focolare socchiuso.

 

CARICAMENTO LEGNA:

Straordinaria l’ampiezza dell’apertura della porta, che permette l’agevole inserimento di tronchi lunghi ben 50cm, con sezione non enorme ma ampia, questo diminuisce il lavoro generale di taglio e spostamento legna nelle cataste. L’ampiezza favorisce l’azione di carica completa, per la lunga autonomia.

La porta del focolare Regain 65 è facilmente asportabile per manutenzione o per rendere il caminetto o la stufa Neve a “focolare aperto”.

 

SPORCIZIA:

Per contro la porta enorme tende a permettere un poco la fuoriuscita di cenere, in determinate condizioni.

Nell’uso quotidiano normale, senza necessità di riempimento totale del focolare, non ci sono problemi.

Nell’uso a massima capienza per la lunga autonomia, può facilmente crearsi accumulo di cenere vicino alla porta: dovendo sfruttare bene lo spazio interno, soprattutto se fa molto freddo e voglio “maggiori calorie” tendo a caricare legna anche molto vicino alla porta e la combustione inevitabilmente genera cenere che poi tende a cadere in terra alla sua riapertura.

La pulizia della ceramica e delle fughe è facilissima, basta un panno bagnato!

La ghisa non va mai bagnata, se si vuole, la si può eventualmente ungere per nutrirla oppure riverniciarla ma non è necessario.

 

CUCINARE:

Il focolare Regain65, mi risulta possa essere dotato di piastra per cucina, in ogni caso si può cucinare con il metodo della carta stagnola od altri a voi affini.

 

 

 

www.stufefocolari.com


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